La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo (FIEB) reinveste parte dei propri proventi per sostenere progetti e iniziative a beneficio del territorio. Un impegno concreto che nasce dalla consapevolezza del ruolo fondamentale svolto da associazioni, scuole ed enti del Terzo settore, che ogni giorno rispondono ai bisogni delle comunità, promuovono inclusione e creano opportunità di crescita. Sostenere queste realtà significa valorizzarne l’impegno e contribuire a costruire una comunità più solidale e attenta alle esigenze di tutti.
A conferma di questo impegno, nell’ultimo Consiglio di Amministrazione, la Fondazione ha deliberato l’erogazione di contributi a sostegno di tre realtà delle Valli bergamasche. Tre iniziative diverse per ambito e destinatari, ma accomunate dalla volontà di valorizzare le persone, le risorse e le peculiarità del territorio. Il primo progetto (finanziato da FIEB per 3 mila euro) è promosso dalla società sportiva San Pellegrino ValBrembanaBasket e punta a portare i valori dello sport all’interno della scuola primaria, trasformando l’attività motoria in un’occasione di apprendimento, crescita e socializzazione.
Il percorso prevede il coinvolgimento di esperti e professionisti che accompagneranno i bambini in attività dedicate alla partecipazione attiva, al gioco di squadra e alla promozione di corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà riservata alla prevenzione del bullismo in ambito sportivo, al rispetto degli altri e alla capacità di condividere esperienze e obiettivi. Accanto agli aspetti educativi, il progetto intende favorire lo sviluppo delle capacità motorie attraverso proposte coinvolgenti e divertenti, nelle quali il movimento diventa un'occasione per imparare a collaborare e a riconoscere il valore delle differenze.
L'iniziativa coinvolgerà circa 800 bambini delle scuole primarie di San Pellegrino Terme e dei paesi limitrofi. Un progetto che interpreta lo sport non soltanto come attività fisica, ma come uno strumento educativo capace di trasmettere valori fondamentali quali rispetto, inclusione, collaborazione e senso di appartenenza alla comunità. Il secondo contributo (da 2 mila euro) è destinato ad Altobrembo per il progetto “Voci di montagna, sguardi di città”, un'iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio culturale e le peculiarità delle aree montane, creando nuove occasioni di partecipazione e fruizione culturale.
Attraverso eventi e iniziative dedicate all'arte e alla cultura della montagna, il progetto intende mettere in luce le tradizioni, la storia e l'identità dei luoghi, favorendo un dialogo tra il territorio montano e un pubblico più ampio. L'obiettivo è contribuire a rendere la cultura un elemento di coesione e sviluppo, capace di generare nuove opportunità anche nelle aree periferiche e montane. Valorizzare questi territori significa infatti riconoscerne non soltanto il patrimonio paesaggistico, ma anche la ricchezza culturale e sociale, sostenendo proposte che permettano di viverli e conoscerli attraverso esperienze artistiche e partecipative. Un'occasione per rafforzare il legame tra comunità e territorio, promuovendo una maggiore consapevolezza delle risorse locali e del loro valore.
Il terzo progetto sostenuto con 3 mila euro dalla Fondazione riguarda il Comune di Albino e si propone di valorizzare il patrimonio artistico e culturale locale attraverso un percorso dedicato alla riscoperta di due importanti opere d'arte, che saranno esposte nell'ambito della mostra “Enea Salmeggia”. L'iniziativa intende restituire visibilità a opere significative, rendendole nuovamente accessibili alla cittadinanza e trasformandole in un'occasione di conoscenza della storia e dell'identità del territorio. Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle giovani generazioni, con l'obiettivo di promuovere momenti di formazione e sensibilizzazione sul valore della cultura e del patrimonio artistico locale. La riscoperta delle opere diventa così anche un'opportunità educativa, capace di avvicinare i più giovani alla storia della propria comunità.
Il progetto punta inoltre a coinvolgere l'intera cittadinanza, favorendo la partecipazione e la collaborazione tra le diverse realtà del territorio. Si prevede un coinvolgimento di circa 3.000 visitatori, che potranno riscoprire questo patrimonio e approfondire la conoscenza della storia e della cultura di Albino. "I tre progetti testimoniano l’impegno della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nel sostenere iniziative che valorizzano le persone, la cultura e le risorse del territorio. Reinvestire parte dei propri proventi significa trasformare il patrimonio della Fondazione in opportunità concrete di crescita, inclusione e partecipazione, contribuendo a costruire comunità più solidali e consapevoli del proprio valore" fanno sapere dalla Fondazione.
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