Daniele Rossi campione internazionale di Kart: con il suo team batte i campioni del mondo

Il 27enne di Piazza Brembana ha conquistato R-ONE Championship, campionato di karting endurance dal respiro internazionale battendo nell'ultima tappa i campioni del mondo del team tedesco PF Racing.
27 Ottobre 2026

Dai tornanti della Valle Brembana all’asfalto dei kartodromi più rinomati il passo può sembrare lunghissimo, eppure per Daniele Rossi quella strada è diventata la corsia preferenziale verso il raggiungimento di un sogno. Sabato 24 ottobre, infatti, il 27enne di Piazza Brembana ha conquistato insieme al suo team A.S.D Goats Racing la vittoria del R-ONE Championship di IRK Promotion, un campionato di karting endurance dal respiro internazionale, battendo nell'ultima tappa i campioni del mondo del team tedesco PF Racing, vincitori della finale mondiale SWS a Le Mans quest’anno per la terza volta consecutiva.

“Non mi sarei mai aspettato di arrivare qui”, confida Rossi. Ogni traguardo raggiunto è una soddisfazione, ma per capire l’importanza di questo risultato è necessario fare un passo indietro, più precisamente al momento in cui Daniele ha abbassato la visiera del casco e ha premuto l’acceleratore per la prima volta. “Ho sempre percepito quella scintilla per i motori e per le corse. A 11 anni, come regalo di compleanno, mio papà mi ha portato al kartodromo di Curno. Dopo mezz’ora ero già innamorato, ma lui non mi ha più accompagnato”, racconta ridendo.

Quelle farfalle nello stomaco però non lo hanno mai abbandonato, si sono solo addormentate. Per anni è stato lontano dalle piste e quando, nel 2022, ci è tornato, le sensazioni che aveva provato da bambino lo hanno travolto. “Tra il 2022 e il 2023 ho iniziato ad andare con i kart con qualche amico e la passione è sbocciata nuovamente”. Proprio lì, in quei kartodromi locali dove ha riscoperto un lato di sé, ha conosciuto i suoi attuali compagni di squadra: “Nel 2023 abbiamo fondato l'A.S.D. Goats Racing Team, un'iniziativa nata da un gruppo di amici accomunati dalla passione per il motorsport”.

Il team bergamasco è cresciuto velocemente, passando da 3 membri agli attuali 15. Dalle prime competizioni locali alle gare endurance, la squadra ha costruito step by step la propria identità, dimostrando di poter competere anche contro gli avversari più esperti. Un passo importante è stato fatto con l’approdo in R-ONE Championship di IRK Promotion, una competizione di endurance con kart a motore 4 tempi che si svolge in sei tappe e dove ogni gara dura 10 ore.

La formula del campionato è "Arrive & Drive”, spetta infatti all’organizzatore fornire l’intera flotta di kart, la logistica e la manutenzione. Nell’ultimo round a Siena nella categoria regina, Daniele con il gruppo composto da Bruno Colombo, Kevin Liguori e il team manager Andrea Pirola, si sono presentati con 61 punti, appena due in meno rispetto ai pluri-campioni in carica di PF Racing. La possibilità di conquistare il titolo era concreta, ma per trasformarla in realtà sarebbe servita una gara quasi perfetta.

team vittoria1 - La Voce delle Valli

L’imprevisto è però sempre dietro l’angolo. Delle condizioni meteorologiche avverse hanno rischiato di vanificare gli sforzi: “All'ottava ora avevamo quasi un giro di vantaggio su PF Racing e sentivamo già il profumo della vittoria. Improvvisamente è arrivato un acquazzone. In quel momento ero io in pista, avevamo le gomme slick, - progettate per l’asfalto asciutto -, e il rischio di finire nelle barriere era alto. Ho corso pensando a tutti i sacrifici fatti per conquistare la vittoria del campionato”. Dopo 10 ore a tagliare il traguardo per primo è stato il kart dell’A.S.D. Goats Racing Team, con un vantaggio di 30 secondi sui tedeschi di PF Racing che è valso alla squadra di Daniele il titolo di campioni nella categoria EK1, ossia la massima categoria.

Specialmente dopo una vittoria di questa portata si potrebbe avere un’idea idilliaca della vita dei piloti: fanno quello che amano nei weekend, accompagnati da una dose di adrenalina e dall'ebbrezza della velocità. Eppure dietro a ogni gara c’è una preparazione fisica e mentale che richiede tempo e organizzazione, specialmente nel mondo endurance, dove la squadra deve essere in perfetta armonia. “Io personalmente come allenamento salgo sul kart e nuoto ogni tanto - afferma Daniele - Corro tanto nei circuiti indoor perché mi permette di sviluppare molto di più la velocità di pensiero e di ragionamento quando sono in pista. Lì si hanno molti più ostacoli: insomma bisogna essere più concentrati. Inoltre le tante curve richiedono un notevole sforzo fisico”. Ha poi continuato: “I campionati endurance li vince chi fa un grosso lavoro di strategia. Per questo è importante allenarsi insieme ogni tanto e discutere degli scenari possibili in gara”.

I sacrifici poi non sono mancati, dagli spostamenti a Curno e Osio Sopra per raggiungere i kartodromi, ai fine settimana passati lontano da casa: nulla di ciò sembra però pesare al giovane di Piazza Brembana, animato dalla passione e dalla voglia di continuare a migliorarsi. “In passato mi allenavo sui kart anche 3 volte a settimana e inevitabilmente dovevo spostarmi. È vero anche che ho sacrificato un po’ della mia vita sociale, quindi le uscite si sono ridotte. La voglia di migliorare e crescere è tanta, quindi non mi pesa”.

team daniele rossi - La Voce delle Valli

L’organizzazione sta un po’ alla base delle gare endurance tanto quanto è fondamentale nella vita di Daniele per poter conciliare la sua carriera sportiva e quella lavorativa. Riuscire a passare dalla modalità di pista a quella d’ufficio richiede una certa abilità che il 27enne sembra avere ben chiara. Compartimentalizzare è la parola d’ordine, ovvero saper riuscire a separare lavoro e kart. Rossi ha sottolineato: “Quando sono al lavoro, faccio il sales manager per una concessionaria di Bergamo, non penso alle corse e quando sono in pista non penso al lavoro”.

Il prossimo appuntamento a cui Daniele e la squadra di cui è fondatore parteciperà sarà “The Finals”. L’evento si svolgerà tra il 13 e il 15 di novembre a Ortona, al circuito Internazionale d’Abruzzo e ci prenderanno parte 150 piloti provenienti da 20 nazioni. Il gruppo si è prefissato l’obiettivo di aggiungere al proprio palmarès un’altra vittoria. I piani per il futuro? Daniele sembra aver chiaro come vorrebbe continuare questo percorso. “Mi piacerebbe senz'altro correre con le auto, portare il nostro team negli anni a un livello automobilistico, anche se sponsor e budget economico saranno cruciali. È un sogno che al momento sembra irraggiungibile, ma lo era anche vincere questo campionato”. Infine conclude con quanto pare essere il pensiero del bambino che ha dovuto aspettare 11 anni dalla prima volta per poter tornare su un kart: “Magari verrà costruito un kartodromo in Valle Brembana, mai dire mai”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross