HServizi S.p.A., la Società di riferimento dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino per la gestione dei servizi comunali, prosegue il proprio percorso di crescita e ampliamento della base societaria. I comuni di San Pellegrino Terme e Curno hanno infatti avviato il percorso per entrare nell’azionariato di Unica Servizi S.p.A., la holding pubblica che controlla HServizi, con l’obiettivo di affidare alla società nuovi servizi attraverso il modello dell’in house providing.
Per San Pellegrino Terme il percorso è già stato formalizzato con la deliberazione unanime del Consiglio comunale del 15 ottobre, che ha approvato l’acquisizione di una partecipazione in Unica Servizi S.p.A. e l’affidamento in house della gestione della piscina vallare di via Pregalleno a HServizi. L’affidamento riguarda un primo anno di gestione, con possibilità di prosecuzione per ulteriori quattro anni subordinata alla verifica dei risultati.
A Curno, invece, il nuovo percorso di collaborazione riguarda le manutenzioni degli edifici comunali attraverso una gestione in global service. Un’evoluzione che si innesta su un rapporto già consolidato: HServizi gestisce infatti sul territorio comunale il centro sportivo e i cimiteri, servizi che hanno permesso alla società di sviluppare una conoscenza diretta delle esigenze dell’amministrazione e della comunità locale.
L’ingresso dei due Comuni nella compagine societaria rappresenta un elemento strategico. Gli enti non saranno soltanto destinatari dei servizi, ma potranno partecipare alla governance della società pubblica attraverso gli strumenti di controllo analogo previsti dal modello in house.
“Per noi è motivo di orgoglio, ma soprattutto di grande responsabilità”, sottolinea il presidente e amministratore delegato di HServizi S.p.A., Marco Donadoni. “Aprirci a nuove aree del territorio significa poter esportare le competenze che abbiamo costruito nel tempo e metterle a disposizione di altre comunità. La nostra crescita non si misura soltanto nel numero degli affidamenti, ma anche nella capacità di coinvolgere nuovi Comuni nel progetto societario, costruendo rapporti stabili e duraturi”.
L’ampliamento delle attività può inoltre favorire una maggiore efficienza economica. Un volume più ampio di servizi consente infatti di distribuire i costi generali su una base operativa più estesa, favorendo economie di scala e riducendo progressivamente il peso percentuale dei costi di struttura. Un meccanismo che può generare benefici per tutti i Comuni soci, migliorando l’impiego delle risorse disponibili e mantenendo alta l’attenzione sulla qualità delle prestazioni. In questa prospettiva si inserisce la decisione dell’assemblea di Unica Servizi S.p.A., che ha approvato all’unanimità la messa in vendita di due pacchetti di azioni proprie destinati ai Comuni interessati dall’ingresso nell’azionariato.
Gianfranco Masper, neoeletto presidente del Consiglio di gestione di Unica Servizi S.p.A., commenta: “Vogliamo accompagnare l’ampliamento delle attività con un’organizzazione solida, capace di garantire servizi di qualità e, al tempo stesso, sempre più convenienti ed efficaci. L’ingresso di nuovi Comuni permette di valorizzare le professionalità già presenti, rafforzare la struttura operativa e creare le condizioni per conseguire economie di scala a beneficio dell’intera compagine pubblica”.







