A Bracca in vendita case al prezzo simbolico di un euro. Unica condizione: obbligo di ristrutturare. È questo l'annuncio che il Comune lancerà nei prossimi giorni dopo l'approvazione in Giunta.
Il prossimo step riguarda la convocazione dei proprietari degli immobili interessati dall'iniziativa. Ovviamente l'obiettivo è quello di riuscire a vendere e veder rinascere case ormai disabitate e abbandonate da anni, evitando ai proprietari di continuare a pagare le relative tasse o spendere soldi per la manutenzione dell'edificio.
Un'idea che arriva dopo la richiesta di alcuni proprietari, oggi residenti all'estero, di poter cedere il proprio immobile al Comune. "Richiesta che non abbiamo potuto accettare - ha spiegato il sindaco Giacomo Gentili a L'Eco di Bergamo - perché quegli edifici sono comunque da ristrutturare e il Comune oggi non ha necessità di nuovi spazi. Così abbiamo pensato a un’operazione che ha già avuto effetti positivi in altre realtà del nord Italia, come nel Pavese e in provincia di Asti. Probabilmente è il primo esperimento di questo tipo nella nostra provincia: il Comune farà da intermediario ai privati che vorranno vendere casa, ma al prezzo simbolico di un euro".
Il Comune farà da garante nelle varie transazioni: l'acquirente dovrà infatti versare una fidejussione come impegno che rispetterà l'obbligo di ristrutturare la casa. Ad essere interessate da questa "sfida" una ventina di case in paese, che saranno individuate tramite una manifestazione di interesse.
Una volta raccolte le adesioni, gli immobili saranno pubblicati sul sito e sui canali social del Comune e mesi appunto in vendita alla cifra simbolica di un euro. Si aggiungerà una fidejussione di 10mila euro al Comune come garanzia di impegno a ristrutturare, poi il nuovo proprietario dovrà presentare un progetto esecutivo di recupero entro sei mesi dal rogito. In caso negativo, al Comune resteranno i 10mila euro che userà per mettere in sicurezza l'immobile, che resterà comunque al nuovo proprietario.







