Poesie sotto le stelle e teatro tra prati e contrade: in Valle Imagna torna Humana Natura Festival

Dal 23 luglio al 10 agosto, Humana Natura Festival torna in Valle Imagna. Un festival di arti performative che accoglie artiste e artisti a livello nazionale e internazionale.
15 Luglio 2025

C’è un angolo di mondo dove l’arte non si chiude nei teatri, ma respira a pieni polmoni nei prati, tra i boschi e nei cortili delle storiche contrade valdimagnine. Anche quest’anno Teatro Kim porta in Valle Imagna il suo fiore all’occhiello: Humana Natura, il festival di arti performative che accoglie artiste e artisti a livello nazionale e internazionale. Centro operativo è la residenza artistica CASA Centro Arte Suono Azione a Berbenno, anche sede dell’associazione e vera casa di Mari Celeste Criniti e Massimiliano Scabeni, direttori artistici. La prima edizione è stata un’esplorazione (ricordiamo che i due, originari di Treviglio, sono approdati a Berbenno a maggio 2023), la seconda era dedicata al tema del “Cuore” (2024) e questa terza ruoterà attorno al tema delle “Radici”.

L’intento del festival, come di tutta l’attività dell’associazione, è infatti quello di fare comunità attorno a temi che ci riguardano da vicino, intimi e allo stesso tempo collettivi, attraverso l’arte performativa e la cultura. (teatro, musica, poesia, scrittura, performance..). Come nelle edizioni precedenti ampio spazio viene dato anche ai laboratori di teatro, di riattivazioni performative, di poesia, di canto, aperti a tutte le persone curiose e in stretto contatto con gli artisti e le artiste residenti, occasioni di incontro imperdibili. Non mancano momenti in cui la comunità, quella del festival e quella della Valle, è chiamata a partecipare e a condividere direttamente le tematiche in gioco. Parole chiave di quest’anno: radici, memoria, migrazione, restanza, fuga, sradicamento, ritorno, esilio.

Impossibile segnalare un evento piuttosto che un altro: tutti sono stati pensati per essere una piccola pietra preziosa che illumini ancora di più la Valle Imagna. Nei prossimi articoli potremo saperne di più sui laboratori a partecipazione libera, su cosa sono le residenze e sugli eventi più accattivanti del festival. Quest’anno il festival, alla sua terza edizione, è sostenuto dalla Proloco di Berbenno e dal Comune di Sant’Omobono Terme, patrocinato dal comune di Berbenno, di Capizzone e dalla Proloco Roncola. Molte sono le collaborazioni sul territorio, ma perché sia un progetto davvero sostenibile, (cosa che ad oggi è ancora lontana - l’associazione investe in maniera sproporzionata rispetto agli enti pubblici e privati coinvolti nella rete), Teatro Kim ha bisogno di economie certe, stabili e continuative, di sponsor e sostenitori. Quindi, enti pubblici e imprenditori, fatevi avanti.

Qui il programma completo:

• Mercoledì 23 luglio
“Luna / Tracce di Pane” di Elisa Guarraggi - ore 18,30 - presso il cortile di Ca’ Berizzi, Corna Imagna. Uno spettacolo musicale: Memoria e Desiderio attraverso la parola, il canto di tradizione orale, il rumore, l’interazione scenica. ore 19,30 aperitivo a cura della coop.Giovani Orme, presso La Casa dei Semi, Corna Imagna

• Venerdì 25 luglio
Fato profugus - di Pietro Bonfanti - ore 21, Centro Studi Valle Imagna, Sant’Omobono Terme. Un documentario per rileggere l’esperienza del Centro di Accoglienza Straordinaria di Vedeseta (BG), realizzato con persone che hanno lavorato o vissuto all’interno del Centro e con artisti provenienti da diverse discipline. Un intreccio di testimonianze, performance e rievocazioni prodotte presso la sala prove della compagnia teatrale La Voce delle Cose e nelle abitazioni di alcuni richiedenti asilo che usciti dal Centro si sono trasferiti in diverse città d’Italia.

• Sabato 26 luglio
“La voce che resta” - reading a cura dei poeti residenti presso CASA che incontrano il pubblico attraverso la poesia. - Ore 20 a Capizzone, prato della Mortesina a seguire: “Tutta la luce che c’è” - il poeta Cristiano Sormani Valli ci accompagna in un viaggio attraverso la Luce della Poesia, musiche dal vivo Massimiliano Scabeni. Presenta Michaela Ghersi.

• Domenica 27 luglio
“Mercedes, La cantora popular”. L’iconica cantante argentina ci racconta la storia d’amore per il suo popolo e per la musica, attraverso la lotta e l’esilio. In scena: MariCeleste Criniti. Federico Lapo, Massimiliano Scabeni. ore 18 - Presso Contrada Ca’ Moschè, Roncola. ore 19 aperitivo offerto dalla Proloco Roncola.

• Lunedì 28 luglio
Radici Mobili - Laboratorio teatrale condotto da Alter Eco (Roma) - ore 19,30-22.30 - Sede della Proloco Berbenno. Il laboratorio esplora il confine tra Io e Altro, indagando identità, condizionamenti e comfort zone. Aperto a tutte le persone curiose.

• Giovedì 31 luglio
Dalle 17,30 alle 20 (due turni) - presso CASA, via Papa Giovanni XXIII 69, Berbenno “VEGLIA” di MariCeleste Criniti - installazione - parte del progetto biografico “A’ Mandarinara”, che ad oggi comprende una
drammaturgia, un’azione di teatro partecipato per la costruzione di un poema collettivo e altre installazioni. Veglia parla di restanza, migrazione, radici, Terra Madre, antenati, anime.

• Venerdì 1 agosto
ore 16 “Poca memoria tante emozioni” - “Vocabolario della Memoria” presentazione del progetto educativo con contaminazioni di cantoterapia e arteterapia, con persone affette da Alzheimer e caregivers di Berbenno ore 16.30 concerto de “I Sunadur”, costola del coro Pane e Guerra presso l’Oratorio di Berbenno

• Sabato 2 agosto
dalle 18 a 20 - “Il fuoco che avevamo dentro” un film di Maurizio e Fabio Bonfanti - proiezione a cura di Propagazioni. Una vita semplice, comune, lunga un secolo, dai ricordi di un’infanzia di inizio Novecento
tra tradizioni e superstizioni, alla solitudine della vecchiaia. Il ritratto di un lungo amore, della morte che si avvicina, ma al contempo un’ode alla vita piena di speranza. a seguire: Presentazione del nuovo numero del bollettino di Propagazioni Aperitivo in concerto. Al pianoforte: Natalia Tyurkina, Centro Studi Valle Imagna, Sant’Omobono Terme.

• Domenica 3 agosto
“Antigone - sulla gestione del conflitto” - spettacolo teatrale in cui un gruppo di giovani bergamaschi ha riscritto il testo del grande classico, per parlarci a cuore aperto di scelta, comunità, conflitto, rabbia e pace.
di Le bestie di Teatro Chapati , ore 17, Campo Valceschini, Berbenno.

• Martedì 5 agosto
Dalle 17,30 alle 20 (due turni) VEGLIA di MariCeleste Criniti - installazione - parte del progetto biografico “A’ Mandarinara”, che ad oggi comprende una drammaturgia, un’azione di teatro partecipato per la costruzione di un poema collettivo e altre installazioni. Veglia parla di restanza, migrazione, radici, Terra Madre, antenati, anime.

• Giovedì 7 agosto
Riattivazione performativa “BODY PAINT&CARE “ - laboratorio + esposizione a Corna Imagna - un laboratorio sulla scia del performer David Hammons, tenuto da MariCeleste, per prendersi cura di una parte del proprio corpo attraverso la conoscenza delle erbe di Nadia Invernici e renderle opera d’arte visiva.

• Sabato 9 agosto
dalle 14.30 alle 17.30. Corpomemoria - laboratorio aperto. Il gruppo di performer in residenza presso CASA apre il laboratorio a tutte le persone interessate al tema del corpo e della memoria per scambio di pratiche e visioni. Ore 18.30 Corpomemoria - instant performance. Una coreografia? Una danza? Un’azione condivisa? Un dialogo tra performer, oggetti, natura e musica dal vivo per presentare al pubblico il frutto del lavoro di residenza. a Sant’Omobono Terme, area laghetto

• Domenica 10 agosto
“Antenati poetici” con Pesce d’oro - laboratorio artistico multidisciplinare con fotografia finale a cui tutta la comunità è chiamata a partecipare. Gli Antenati Poetici è un laboratorio dedicato alla creazione di una memoria collettiva e immaginaria. dalle 14.30 alle 20.30 presso la Casa del Previtali, Berbenno. Tre le residenze artistiche programmate durante il festival, cioè momenti in cui le artiste e gli artisti condividono vita comunitaria e artistica all’interno di CASA e in stretta connessione col territorio.

• Dal 23 al 26 luglio
“La voce che resta “- residenza poetica a cura di Cristiano Sormani Valli e Teatro Kim con la partecipazione di poeti e poetesse selezionate tramite bando nazionale. Una residenza poetica in Valli Imagna, per stare insieme e scrivere in libertà. Incontrando luoghi, persone, alberi, animali. Parlando con chi abita le valli. Stando in ascolto. Come sa fare la poesia.

• Dal 25 al 29 luglio
“Radici mobili” - residenza artistica teatrale di Alter Eco (da Roma). Un gruppo di attori attrici, guidati da Francesca Zerilli lavora sulle domande: cosa forma e influenza il senso indentitario? Come ampliarlo rendendolo libero da sovrastrutture che non ci appartengono davvero? Quanto il contesto, la famiglia, le nostre abitudini e quindi la confort zone condiziona il nostro agire? Il rischio è di non evolvere, rifugiarsi nell’immobilità e vivere nel sogno ciò che nella realtà ci impediamo di realizzare.

• Dal 6 al 9 agosto
“Corpomemoria”- Residenza artistica performativa progetto di Caterina Lanza, con Marina Araki, Noemi Garini, Caterina Lanza// Teatro Kim un’indagine scenografico performativa sul rapporto tra materia, habitat, corpo e memoria.

Per accedere al festival è necessario il tesseramento a Teatro Kim, ci si può tesserare anche la sera dell’evento. Tutti gli spettacoli, i concerti e le proiezioni sono a offerta libera. Alcuni laboratori e aperitivi sono a pagamento.

E’ sempre molto gradita la prenotazione. Per info, costi e prenotazioni humananaturafestival@gmail.com - Contattateci su WhatsApp

Tutto il programma è disponibile anche sui social di Teatro Kim (Instagram e Facebook) e Humana Natura Festival (Instagram e Facebook) e sul canale WhatsApp.

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