La Valle Imagna si unisce nel segno della memoria, della festa e della tradizione alpina. Torna anche quest'anno uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dalla comunità valdimagnina: il Raduno di Valle – Zona 9, giunto alla sua 45ª edizione.
Un evento che coinvolge tutti i comuni della zona (Bedulita, Locatello, Berbenno, Roncola, Capizzone, Rota Imagna, Corna Imagna, Sant’Omobono Terme, Costa Valle Imagna, Strozza, Fuipiano Valle Imagna e Valsecca) e che quest’anno si svolgerà a Corna Imagna dal 25 al 27 luglio 2025.
Tre giorni intensi, fatti di storia, cultura, spiritualità, musica e convivialità, per celebrare lo spirito alpino e rinsaldare il legame profondo con il territorio e le sue radici. Il programma inizia venerdì 25 luglio alle ore 20.30 con la cerimonia d’apertura presso il Monumento ai Caduti di Corna Imagna; alle 21.00, presso l'Oratorio, Sala della Comunità don Emilio Masserini, lo spettacolo teatrale della Compagnia Tananai con la commedia “Proviamo a ripartire con l’arrivo degli alpini” di Teresa Invernizzi.
Si prosegue sabato 26 luglio alle 18.00 con la presentazione del libro “Caduti e dispersi di Corna Imagna”, a cura del Centro Studi Valle Imagna con la partecipazione dell’autore Angelo Invernici e del direttore Antonio Carminati, presso il campo sportivo.
Alle ore 19.30 cena con panini alla salamella e pizza sempre al campo sportivo. Alle 21.30 serata con canti, musiche e balli popolari insieme al gruppo “I Girasoli”. Il momento clou sarà domenica 27 luglio. Si parte alle ore 8.00 con ritrovo e rinfresco in via Finiletti, alle ore 10.00 alzabandiera e inaugurazione del monumento al parco. A seguire: corteo, deposizione della corona, discorsi ufficiali e benedizione. Alle ore 11.00 la Santa Messa celebrata da don Luca Ceresoli e alle ore 12.30 il pranzo presso la struttura del campo sportivo – bar sempre aperto.
"Il Raduno di Valle - fanno sapere gli organizzatori - è molto più di una festa: è ricordo, unione, riconoscenza e comunità. È l’occasione per ritrovarsi, onorare chi ci ha preceduto e guardare avanti con lo stesso spirito di solidarietà e appartenenza che ha sempre contraddistinto gli alpini. Ci aspettiamo oltre mille persone tra alpini, familiari e simpatizzanti. Ci saranno anche alpini da tutta Italia, come Napoli, Novara, Brescia, Milano e Firenze e pure da fuori Italia con Vessilli da Svizzera e Argentina".







