La Scuderia della Valle oltre l'agriturismo: il rifugio per animali e l'impegno di Gigliola

Gigliola Vanotti è la titolare dell'Agriturismo Scuderia della Valle a Valsecca di Sant'Omobono Terme, un'oasi di pace per animali anche salvati da condizioni di maltrattamento.
31 Luglio 2025

“Il mio è un lavoro che viene svolto 365 giorni l’anno, che va coltivato, che richiede grande impegno e sacrifici, ma che ti riempie il cuore di soddisfazione”, così Gigliola Vanotti ci introduce alla sua attività Agriturismo Scuderia della Valle, a Valsecca di Sant’Omobono Terme. Un lavoro antico e ben radicato nelle nostre Valli, che in molti trovano indispensabile portare avanti, e tra questi sicuramente Gigliola, insieme al suo compagno Maurizio Gritti.

La sua attività è nata nel 1997, inizialmente come scuderia, per poi trasformarsi piano piano in qualcosa di sempre più grande: prima l’agriturismo, con servizi di ristorazione e alloggi, e poi la scelta di portare sempre più animali nei loro terreni, fino all’ultima realizzazione: una struttura adibita a campus per bambini e ragazzi, che da loro la possibilità di vivere a stretto contatto con la natura e conoscere una realtà lontana dalla loro.

Alla domanda del perché scegliere di ospitare animali anche poco usuali nei nostri territori come dromedario, alpaca e alcune specie di volatili, Gigliola risponde così: “L’amore per gli animali è sempre stato per me smisurato. Che si trattasse di una capra o di un lama, non c’era differenza, per me tutti sono famiglia. Da qui la scelta di realizzare un’oasi per questi animali, che spesso accogliamo in seguito a sequestri o maltrattamenti, grazie alla collaborazione che abbiamo con le forze dell’ordine - ci spiega - Poi, dovunque andiamo, se troviamo specie che ci attraggono particolarmente, ci informiamo su quello di cui possono aver bisogno, di come poter creare loro un habitat ad hoc alla nostra scuderia, e li portiamo con noi. Gli diamo un posto in cui sentirsi a casa, essere protetti ed amati”. 

Ed è proprio così che si sentono, non solo dai loro proprietari, ma anche da tutti i visitatori dai quali anziché essere spaventati sono attratti! Il quantitativo di specie animali presenti all’interno della struttura è notevole, così come il lavoro richiesto per assicurare loro le migliori attenzioni: proprio per questo si lavora 365 giorni l’anno. Non solo animali, però: alla Scuderia della Valle è presente anche un vasto orto, quotidianamente lavorato, che offre una grande quantità di prodotti che vengono poi raccolti e trasformati in pietanze che vengono servite ai tavoli del ristorante. 

Sono prodotti internamente anche formaggi e gelato grazie al latte di mucche e capre che, con grande maestria, viene lavorato fino a produrre prodotti non a chilometro zero, ma addirittura a metro zero! Un altro grande vanto della struttura è la produzione sempre interna di miele che arriva a raggiungere annate con 200 chili di miele prodotto.

“Da noi nulla va sprecato! Persino le piume dei nostri animali, tra cui pappagalli e pavoni, vengono trasformati grazie all’abilità di una ragazza a cui ci affidiamo, in orecchini, collane o altro. È come se tutte le attenzioni che noi rivogliamo ai nostri animali, fossero restituite da loro stessi consegnandoci beni preziosi”, afferma Gigliola. Quello che sicuramente non manca alla Scuderia della Valle è un grande sentimento d’amore che unisce gli animali all’intero staff della location.

Qua sotto la video-intervista su Instagram

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da La Voce delle Valli (@la_voce_delle_valli)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross