Tra i punti inseriti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Sant’Omobono Terme dello scorso venerdì, 8 agosto, anche una mozione in difesa dell’agricoltura italiana, proposta dal gruppo di maggioranza "Insieme per continuare", che poneva una netta contrarietà alla PAC (Politica Agricola Comune), contro le politiche europee penalizzanti per il settore agricolo.
“Abbiamo raccolto la proposta della Lega di presentare questa mozione nei comuni per dare tutto il nostro sostegno a Regione Lombardia e al Governo che, unitamente, stanno cercando di difendere i nostri agricoltori in Europa. Il progetto della Commissione europea rischia infatti di indebolire radicalmente le politiche di sostegno strutturale al settore. I nostri agricoltori sono un pilastro di sostenibilità, sicurezza alimentare e coesione territoriale. Per questo anche in Consiglio comunale abbiamo voluto dimostrare appoggio a chi è impegnato a difendere in tutte le sedi la competitività della filiera agroalimentare evitando l’introduzione di norme che penalizzino il comparto” dichiara il capogruppo di maggioranza Noemi Zanella.
“La Commissione Von der Leyen continua a imporre all’agricoltura vincoli ambientali e burocratici sempre più stringenti, ignorando il valore del modello agricolo italiano in termini di qualità, sostenibilità e sicurezza alimentare. La Lega ha per questo deciso di agire, mentre alcune forze politiche che oggi si lamentano delle scelte della Commissione Europea a Bruxelles in realtà continuano a sostenerle” aggiunge il capogruppo.
La scelta di presentare questa mozione è un atto che segue anche l’impegno del consigliere regionale Giovanni Malanchini che afferma: ”Ho depositato in Consiglio regionale una mozione con cui chiedo al Consiglio regionale della Lombardia di esprimere una ferma contrarietà alle proposte di riforma della Pac avanzate da Bruxelles. La Commissione europea ha anticipato di due anni la definizione della nuova Politica Agricola Comune post-2027, generando forte preoccupazione tra gli operatori agricoli italiani. Un’iniziativa che apre scenari inquietanti per il comparto, già messo a dura prova da scelte ideologiche e burocratiche lontane dalla realtà dei territori, riducendo ulteriormente i fondi a disposizione delle nostre aziende agricole”.
La Lega da tempo rimarca la necessità di valorizzare il ruolo delle Regioni nei processi decisionali legati alla programmazione agricola, chiedendo clausole di reciprocità nei trattati commerciali, al fine di evitare una concorrenza sleale da Paesi con standard produttivi inferiori e, a buon ragione, vede portare avanti dalla Commissione europea politiche assai lontane dalla realtà agricola italiana.
La mozione, approvata all‘unanimità, dimostra chiaramente la sensibilità degli Amministratori verso un problema che sta che sta compromettendo il futuro del comparto agroalimentare e delle autonomie locali e manifesta la pura convinzione del Consiglio comunale della necessità di valorizzare il ruolo dell’agricoltura in tutte le sedi opportune.





