Statua della Cornabusa sulla Croce del Resegone: il "pecapride" della valle prepara la sua casa

Un gruppo di artigiani della Valle Imagna - tra i quali anche il "pecapride" Pietro Invernizzi - ha predisposto il basamento lapideo in vetta sul quale sarà depositato e fissato il simulacro mariano.
29 Agosto 2025

Sul Resegone fervono i preparativi per le imminenti celebrazioni del centenario della posa della Croce, che culmineranno sabato 30 agosto (QUA il programma completo), al termine del pellegrinaggio di popolo sulla montagna, con la deposizione di una copia in bronzo della statua della Madonna della Cornabusa, che lassù rimarrà nei secoli successivi, a futura memoria, quale suggello di incontro e di pace tra i popoli.

Un gruppo di artigiani della Valle Imagna - tra i quali anche il "pecapride" Pietro Invernizzi (QUA la sua storia) - ha predisposto il basamento lapideo in vetta sul quale sarà depositato e fissato il simulacro mariano.

Non è stato possibile collocare la statuetta sull'altare alla base della grande Croce metallica, come gli organizzatori avrebbero voluto inizialmente, ma la soluzione di ripiego tra le rocce trasmette in modo ancora più vivo e aspro il difficile messaggio di pace della Madre Addolorata con in braccio suo figlio - bambino e adulto, Uomo e Dio - deposto dalla Croce.

pietro invernizzi - La Voce delle Valli
Pietro Invernizzi all'opera

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Commenti:
  1. Pochi giorni fa una croce di 3 metri al passo branchino, ora una statua della Madonna sul resegone... le orobie come la via crucis?

    1. caro Pasquale, se i segni religiosi ti danno fastidio voltati dall'altra parte e non guardarli.
      o forse sei tu quello che ha danneggiato qs simboli sulle nostre cime?
      Ricordati che non ci sei solo tu e in Italia c'è la religione cristiana.

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