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CAI Valle Imagna festeggia 40 anni con Emilio Previtali: storie di alpinismo al teatro Ideal

Appuntamento alle 20:45 insieme ad Emilio Previtali, arrampicatore ed alpinista ma non solo, e Juri Pianetti, per immergersi in un viaggio fatto di storie e storielle, personaggi incontrati lungo la via.
19 Novembre 2019

Sabato 23 novembre il Teatro Ideal di Sant'Omobono Terme si animerà con l'incontro “Storie di Alpinismo e avventura”. Appuntamento alle 20:45 insieme ad Emilio Previtali, arrampicatore ed alpinista ma non solo, e Juri Pianetti, per immergersi in un viaggio fatto di storie e storielle, personaggi incontrati lungo la via, attraverso le case di via Codussi a Bergamo fino a raggiungere le più alte cime del mondo intero. L'ingresso è libero e al termine della serata verrà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

In questa presentazione racconterò alcune 'storielle', aneddoti che hanno a che fare con la mia attività degli ultimi anni, fatta di spedizioni, viaggi in montagna, personaggi – spiega Emilio PrevitaliÈ un po' una storia che incrocia tutte queste vicende, a partire da quando da bambino ho mosso i primi passi nello sci alpinismo fino ad arrivare dove sono ora”. L'incontro è stato organizzato dal CAI Valle Imagna per celebrare la ricorrenza del 40esimo anniversario della Sottosezione, che cade proprio nel 2019.

L'incontro sarà diviso in tre parti, in un mix fra racconti, fotografie e video delle sue avventure in montagna. “Ci sarà una prima parte, dove parleremo io e Juri Pianetti, che conosco da tanti anni – spiega Emilio Previtali – Poi mi occuperò di raccontare la mia storia attraverso immagini, fotografie e filmati. Infine, ci sarà un'ultima parte sempre insieme a Juri in cui racconteremo altre vicende”.

Ma chi è Emilio Previtali? 52enne, originario di Bergamo e giornalista, ha fatto dello sport e dell'alpinismo la sua vita, creando con il tempo un legame indissolubile con le sue vette. “Mi descriverei come un appassionato di sport e montagna, perché il motore della mia passione è quello – racconta – A fasi alterne, nel corso della mia vita, ho fatto molte cose ma l'origine è quella dell'arrampicata sportiva, con cui ho iniziato, anche se lo snowboard ed in particolare il freeride (ovvero l'attività fuoripista, ndr) sono stati una parte molto importante, che mi ha permesso di viaggiare. Senza dimenticare ovviamente le montagne più alte”.

Durante la serata racconterò anche questo, il passaggio da un'attività ad un'altra e poi ad un'altra ancora – conclude Previtali – Vista dall'esterno sembra che io abbia fatto tante cose diverse, ma dal mio punto di vista io ho sempre fatto soltanto una cosa: quello che mi piace, fare sport, andare in montagna, viaggiare e raccontare. Il mio lavoro da giornalista è importante, perché il fatto il poter rendere partecipi gli altri delle cose che faccio è fonte di grande interesse per me, a prescindere da una necessità di atleta”.

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