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A S.Omobono Premio Carità a Carolina, Linda, Rita: volontarie che operano con i disabili

Dopo la consueta processione fra le vie del paese, è stato assegnato anche il Premio Carità, istituito da ormai 15 anni dalla biblioteca comunale.
15 Novembre 2019

Il 13 novembre, appuntamento fisso per tutti gli abitanti di Sant'Omobono Terme, si celebra il santo patrono che diede nome al paese e alla chiesa parrocchiale, che si trova nella frazione di Mazzoleni. Proprio qui si è tenuta la celebrazione liturgica, presieduta da don Renato Belotti insieme al parroco don Guido Rottigni, e accompagnata dai canti del Coro della Cornabusa. Dopo la consueta processione fra le vie del paese, è stato assegnato anche il Premio Carità, istituito da ormai 15 anni dalla biblioteca comunale.

Il premio quest'anno è andato a tre donne del paese, Carolina Manzinali, Linda Locatelli e Rita Pesenti, a cui è stato riconosciuto l'impegno quotidiano nella parrocchia di Selino Basso, a favore delle persone in difficoltà attraverso il progetto “Stare in Valle”, della cooperativa Lavorare Insieme, che si occupa di persone disabili. A consegnare l'importante riconoscimento il presidente della commissione biblioteca Cristina Fenaroli, l'assessore alla Cultura di Sant'Omobono Stella Sirtori ed il vicesindaco Demis Todeschni.

Un grazie di cuore a voi da tutta la comunità di Sant'Omobono, dall'amministrazione comunale riconoscente per tutto quello che fate a favore dei più deboli e alla parrocchia – ha spiegato l'assessore SirtoriQuello che fate sia un po' di esempio a noi e a tanti cittadini che potrebbero spendere un po' del loro tempo in attività di volontariato. Sappiamo che sono numerose le associazioni e sono tanti i volontari che sono impegnati nelle varie attività”.

Un invito ai giovani a 'farsi prossimo'” ha continuato l'assessore, citando l'intervento di venerdì scorso di alcuni ragazzi proprio a Sant'Omobono, che collaborando hanno salvato la vita a due persone in seguito ad un incendio scatenato dallo scaldasonno. “Un atto di valore compiuto dai nostri giovani che, incuranti del pericolo, hanno pensato solo a salvare la vita di nostri due concittadini – ha concluso l'assessore – Un gesto che merita un applauso. Il coraggio di questi giovani sarà riconosciuto dall'Amministrazione comunale durante lo svolgimento del prossimo Consiglio comunale”.

(Fonte: L'Eco di Bergamo)

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