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Ci pensa sempre Zapata: il colombiano segna, l'Atalanta vince 2 a 1 a Cagliari

Al vantaggio di Pasalic risponde Joao Pedro, poi l'attaccante numero 91 porta tre punti ai suoi
6 Novembre 2021

C’è una banda di corsari in Sardegna. Sono gli uomini di Gasperini, che vincono per 2 a 1 a Cagliari una partita a tratti dominata, ma che ha rischiato di portare con sé la più classica delle beffe finali. Dopo le fatiche di Coppa, la Dea ritrova la Serie A. La situazione infortuni (in via di risoluzione) porta gli orobici a fare un solo cambio rispetto agli 11 titolari visti nella partita contro il Manchester United, sulla trequarti Malinovsky scalza Ilicic dietro a uno Zapata in forma strepitosa. Anche gli isolani padroni di casa devono fare i conti con un buon numero di assenze: la squadra di Mazzarri si schiera con un folto centrocampo e Joao Pedro in avanti, fuori Keita per un problema alle tonsille.

La partita si mette subito sui binari giusti per gli ospiti, bravi ad imporre fin da subito il proprio ritmo di gioco. Zapata fa la sponda di prima verso Zappacosta largo a destra, il 77 crossa un pallone forte e teso sul secondo palo, Pasalic sbuca da dietro con il suo tipico inserimento e mette in porta da due passi. 0 a 1 dopo soli 6 minuti di gioco. I bergamaschi non abbassano l’intensità della propria manovra, costringendo il Cagliari a difendere in massa al posto che cercare la rete del pareggio.

Ancora protagonista Zapata, che prima calcia debole su Cragno, poi dialoga benissimo con Koopmeiners ma da dentro l’area piccola centra il portiere sardo in uscita e non trova il 2 a 0. A questo punto, colpisce la più classica delle leggi del calcio. Demiral prende palla, avanza di un passo e prova un filtrante basso, Godin intercetta e lancia in profondità Joao Pedro, il capitano rossoblù si presenta davanti a Musso e lo batte, complice una deviazione dello stesso Demiral in un tentativo di recupero disperato. Pareggio che sa di beffa per l’Atalanta, ancora una volta la difesa orobica si fa cogliere completamente allo scoperto su un semplice lancio lungo e prende gol con troppa facilità. La reazione degli uomini di Gasperini, però, non tarda ad arrivare. Al 42’ Koopmeniers lavora bene la sfera ancora sulla destra e serve palla a Zapata, il colombiano lascia sfilare la palla sul destro e in torsione trova l’angolo giusto sul palo lontano. Rete di pura potenza da parte de numero 91 e nuovo vantaggio atalantino poco prima dell’intervallo.

 

Intervallo che regala immediatamente un’occasione al Cagliari, con Strootman che lancia lungo Bellanova, ma il terzino calcia alto da ottima posizione. La svolta della partita potrebbe arrivare al 54. Rimpallo in area sarda, la palla si alza, Carboni spazza ma calciando colpisce la sfera e la gamba di Pasalic. L’arbitro Piccinini prima fischia rigore, poi va a rivedere l’azione e torna sui suoi passi, togliendo il penalty. Decisione che non convince per diversi motivi. Prima di tutto, il difensore colpisce contemporaneamente pallone e avversario, con un contatto evidente e di intensità sufficiente per danneggiare l’attaccante. Poi, la decisione iniziale del direttore di gara non è un chiaro ed evidente errore, perché Piccinini ha visto il contatto e ne ha valutato l’intensità: una casistica su cui il VAR non dovrebbe intervenire, ma orami non si capisce più quale metro sia in vigore (si pensi al rigore fischiato ad Ibrahimovic in Roma-Milan la scorsa giornata di campionato).

Nonostante lo svantaggio, il Cagliari non trova più modo di farsi pericoloso. La Dea, invece, prova a colpire prima con Ilicic, ma il tiro dello sloveno subentrato è parato da Cragno, poi con Pasalic, che messo davanti al portiere si allunga troppo il pallone e non trova lo scavetto decisivo. Alla fine dei 4 minuti di recupero, il punteggio è così fissato sul 2 a 1. Tre punti preziosi per i bergamaschi, autori di una buona prova, al netto di qualche indecisione che non ha permesso di chiudere prima il discorso. Menzione speciale per Zapata, fuori categoria da tante partite, e Koopmeiners, che ha dato 45 minuti di sostanza e gioco. Ora arriva la pausa nazionali, l’Atalanta tornerà in campo sabato 20 novembre contro lo Spezia.

Photo Credit: Alberto Mariani

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