Val Serina: i Comuni valorizzano oltre 200 km di sentieri, la e-bike sarà protagonista

Il progetto del Comune di Dossena, in qualità di capofila, in collaborazione con i Comuni di Serina, Oltre il Colle e San Giovanni Bianco. Obiettivo, la riqualificazione sentieristica del territorio entro l'estate 2021.
23 Luglio 2020

Per l'estate 2021, la Valle Serina punta sul turismo slow, fatto di tanta aria aperta, sostenibilità, enogastronomia e valorizzazione degli unici paesaggi vallari. Il nuovo progetto ideato dal Comune di Dossena, in qualità di capofila, prevede una collaborazione con altri tre Comuni (Serina, Oltre il Colle, San Giovanni Bianco) che hanno come obiettivo comune la riqualificazione della sentieristica e della viabilità agro-silvo pastorale, oltre che il miglioramento della connettività fra i quattro Comuni coinvolti, la manutenzione del territorio ed infine la fruibilità dei boschi, alpeggi, strutture agricole e agrituristiche del territorio.

“L'idea è nata dal Comune di Dossena – ha spiegato Nicola Gallinaro, progettista e referente del progetto, a L'Eco di Bergamo per aggiungere un tassello al già grande lavoro di valorizzazione del proprio territorio che ha messo in campo negli ultimi anni”. Fra i progetti del Comune di Dossena, infatti, si annoverano l'Area Wilderness della Val Parina e la riqualificazione dello storico complesso minerario. “Per fare ciò – ha precisato il referente – l'Amministrazione ha pensato alla creazione di percorsi ciclopedonali, adatti in particolar modo alle e-bike. Poi, però, il progetto si è espanso, giustamente e in modo intelligente, prima coinvolgendo gli altri tre Comuni brembani e poi decidendo di potenziarlo cercando la connessione con le ciclabili già esistenti della Valle Brembana e della vicina Valle Seriana”.

Sono oltre 200 i chilometri di percorsi fra le due valli che verranno coinvolti nel progetto: la direttrice principale è un percorso di circa 100 chilometri che parte da San Giovanni Bianco, sale la Valle Brembana e si collega con la Valle Seriana, fra piste forestali e sentieri o brevi tratti di strade a transito limitato. Oltre a ciò, sono presenti una serie di anelli – di circa 10-15 chilometri l'uno – già esistenti che sono toccati da questa direttrice e che il Comune vorrebbe mettere in rete. Il costo del progetto si aggirerà sui 123 mila euro, finanziato al 90% dai fondi del Gal Valle Brembana 2020 e per la restante parte dai quattro Comuni.

I lavori partiranno in autunno – aggiunge Gallinaro – L'idea è quella di recuperare percorsi già esistenti, sistemarli, intervenire su un paio di frane a Serina che si trovano su questi sentieri, fare la segnaletica, la promozione e le bacheche. Inoltre, installeremo quattro punti di ricarica e noleggio e-bike (uno per Comune coinvolto), con una dozzina di mezzi a disposizione per iniziare. Ma col tempo, poi, vorremmo potenziare l'offerta, con altre e-bike e altri punti di ricarica e noleggio, perché l'obiettivo è portare le famiglie su questi percorsi, che sono facili con le bici elettriche (anche se ognuno poi può percorrerli con la propria biciletta) e quindi se va come vogliamo ci sarà bisogno di molte più bici”.

Percorsi e materiale informativo dovrebbero vedere la luce nel corso della stagione estiva 2021. Oltre alla natura, il progetto vorrebbe concentrarsi anche sulle realtà agricole e gastronomiche che si trovano lungo gli itinerari, che di conseguenza potrebbero avere dei ritorni economici. Ma non solo: al centro anche le valenze del territorio, come le miniere di Dossena, e la Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle. “Vogliamo che questi percorsi e-bike siano la spina dorsale che attraversi tutto il territorio” ha sottolineato il referente.

Credo che sia un altro elemento importante, dopo tutto questo brutto periodo – sono state le parole di Fabio Bonzi, sindaco di Dossena – che serve a rilanciare territorio e popolazione e vuole farlo nel rispetto dell'ambiente, grazie anche alle e-bike, e a valorizzare la parte paesaggistica e gastronomica dei quattro Comuni. Le Aziende potranno aumentare le vendite, oppure organizzare giornate a tema e degustazioni sfruttando questa rete”. Piena soddisfazione per il progetto anche da parte del Gal. “La valorizzazione della percorribilità dei sentieri esistenti – ha dichiarato Lucia Morali, il presidente – permette di recuperare un patrimonio ambientale e storico di grande rilievo. Siamo contenti, come Gal, di poter sostenere questi progetti legati al turismo lento e alla riscoperta dei nostri paesi”.

(Fonte Immagine: Valbrembanaweb)

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