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Fondazione Lemine, presentazione del libro 'Un filo di seta'

La Fondazione Lemine, in collaborazione con Bolis Edizioni, promuove per venerdì 28 settembre la presentazione di una originale novità editoriale.
25 Settembre 2018

La Fondazione Lemine, in collaborazione con Bolis Edizioni, promuove per venerdì 28 settembre la presentazione di una originale novità editoriale. Alle ore 18.45, presso la sala conferenza della Fondazione Lemine (via San Tomè 2 - Almenno San Bartolomeo), avrà luogo la presentazione del sesto volume della collana «Genius Loci», Un filo di seta di Maria Luisa Ghianda. Saranno presenti l’autrice, Alberto Barzanò, direttore Fondazione Lemine, e Gino Cervi, curatore collana «Genius Loci». 

Al termine della presentazione seguirà aperitivo presso la Caffetteria della Corte di San Tomè. Il costo del volume è di € 12,00 (il 10% sarà devoluto per il restauro del Convento di San Nicola in Almenno San Salvatore); aperitivo € 3,00. Info chiamando 035-553205 o scrivendo a info@fondazionelemine.eu.

Il libro "Un filo di seta"

Un filo, un sottile filo di seta che ha ricamato l’iscrizione di un ex-voto nascosto nelle pieghe della mantellina di una statua secentesca. Un filo teso tra un’investigazione contemporanea e la storia di uno dei romanzi più conosciuti della nostra memoria letteraria: I Promessi sposi. Guido Moroni, giovane e brillante studente in tecniche di conservazione e di restauro dei manufatti tessili, s’imbatte, un po’ per caso, un po’ grazie alla sua intraprendente sagacia, in una scoperta che conferisce una sorprendente dimensione storica ai personaggi inventati dal Manzoni. Nel cuore della narrazione, inframmezzata dalle voci del “romanzo di Renzo e Lucia”, aleggia il genius loci del convento e della chiesa di Santa Maria della Consolazione, meglio noto come convento di San Nicola ad Almenno San Salvatore, luogo di suggestione artistica e architettonica riportato all’attenzione in questi ultimi anni da numerose iniziative del FAI.

L’autrice

Maria Luisa Ghianda, storica dell’Arte, ha insegnato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e in numerose scuole italiane, tra cui l’Istituto Statale d’Arte di Monza. Ha pubblicato un romanzo storico (I mercanti bizantini scomparsi, 2016), con cui ha vinto tre premi letterari, oltre a numerosi racconti a soggetto storico-artistico. La sua passione per il Medioevo va di pari passo con quella per il design, campo nel quale ha maturato un’accreditata competenza. Attualmente collabora con le riviste online “Doppiozero”, “Italia Medievale” e “Living is Life”.

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