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Gazzo di Costa Serina, la frana non si ferma e interessa tutto il versante: richiesti altri fondi

Necessari altri interventi per mettere in sicurezza il sito colpito dall'alluvione del 2018
14 Febbraio 2020

Lo smottamento in località Gazzo a Costa Serina non è ancora stato del tutto risolto. La frana, creatasi dopo le forti piogge del 27 maggio 2018, necessità di ulteriori interventi per poter essere messo in sicurezza, visto che l’entità del problema appare molto maggiore di quanto inizialmente rilevato.

Come spiega Fausto Dolci, sindaco di Costa Serina, a L’Eco di Bergamo, subito dopo lo smottamento la zona è stata messa in sicurezza, con interventi però che necessitavano altri lavori. “Ad agosto 2018 la Regione ci ha destinato 350 mila euro per risolvere quest’emergenza. Fondi che, continuando con i lavori, si sono rivelati insufficienti per mettere in completa sicurezza la zona”. Lo smottamento, infatti, interessa l’intero versante di Gazzo, con una fessura apertasi nel terreno lunga 60 metri. Di fatto, tutto il versante è coinvolto nel movimento, il che rende necessari lavori molto più importanti.

“Tutto il versante - prosegue il primo cittadino - è molto ampio e si scollega perché intriso di acqua. L'intervento servirà quindi per portare fuori quest’acqua dal versante con un sistema di subirrigazione posizionato in alcuni punti specifici individuati dai geologi, altrimenti il versante continuerà a restare pericoloso e diventerà sempre più rischioso col passare del tempo, scivolando ad ogni nubifragio sempre più.”

Ecco perché l’intervento richiede ulteriori fondi, prima che la situazione peggiori ulteriormente. “Ora, oltre ai 350 mila euro stanziati ad agosto 2018, la Regione ce ne ha destinati altri 100 mila. Potremo così continuare a subperforare il terreno e a togliere l’acqua dal versante. In questo modo l’intenzione è quello di fermare questo lento ma continuo movimento, che potrebbe rivelarsi pericolosissimo. Intanto continuiamo a tenere monitorata, perché lì ci vivono delle famiglie e c’è anche un’attività e la situazione è da risolvere in modo definitivo”.

La richiesta per i finanziamenti, nel frattempo, è già stata inoltrata, ora non resta che attendere ulteriori sviluppi e, forse, la soluzione definitiva al problema.

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