L'Università di Bergamo studia la Val Brembana: collaborazione tra VisitBrembo e studenti UniBG

Redazione 25/02/2021 0 commenti

Terminati di recente due laboratori che hanno visto la collaborazione tra l’associazione di promozione turistica della Valle Brembana, VisitBrembo, Ascom ed alcuni studenti dell’Università degli Studi di Bergamo. Obiettivo di VisitBrembo, costituito poco più di 2 anni fa, è la promozione e la valorizzazione della Valle Brembana attraverso il coinvolgimento di tutti i comuni vallari e degli operatori del territorio stesso, ossia le realtà che in primis offrono servizi o attrattive turistiche.

In questo periodo la pandemia ha modificato inevitabilmente le abitudini di tutti, ci ha quasi obbligato a rivedere le mete per le vacanze e ha risvegliato un interesse verso mete meno famose, ma più vicine, dove la fuga verso montagna con i suoi spazi aperti è diventato il trend del weekend e delle vacanze estive e invernali. E’ cambiato di conseguenza anche il modo di comunicare e di pianificare una progettualità di promozione, iniziative rese complicate dall’instabilità del raggio di azione e dall’impossibilità di studiare progetti a lungo termine.

Nonostante ciò, due sono stati i focus di interesse per gli studenti dell’Università verso la Valle Brembana. La prima collaborazione ha riguardato il laboratorio della laurea magistrale internazionalizzata in Planning and Management of Tourism Systems dal titolo "Hosts & tourists in the Bergamo Alps in a time of pandemic. Web strategies and sharing guidelines”

Due studentesse Lucia Rovelli e Giulia Arnaboldi guidate dal Professor Peretta hanno avuto modo di entrare in contatto con il mondo del turismo della Valle Brembana partecipando attivamente alla promozione del territorio.

Hanno analizzato alcuni dati delle presenze estive in Piazzatorre, soffermandosi su un caso di aumento di presenze in albergo durante il mese di settembre 2020. Hanno ricercato i motivi di questo afflusso intervistando i referenti territoriali per raccogliere informazioni sulle ragioni che hanno portato questo aumento, valutando le azioni di promozione e di comunicazione. Hanno avuto modo di conoscere una parte del territorio della Valle Brembana da entrambi i punti di vista sia dagli operatori che offrono servizi e organizzano iniziative sia dai turisti che hanno vissuto un’esperienza in Piazzatorre e l’hanno pubblicato sui social. Le studentesse hanno pensato e ideato delle rubriche tematiche per i social di VisitBrembo, che l’associazione porterà avanti ampliando l’interesse a tutta la valle.

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“Personalmente ho tenuto molto all'idea di considerare l'area delle Valli sotto molteplici aspetti ma in ogni caso nel suo complesso- commenta il prof. Peretta- e sono convinto dell'importanza anche pratica della collaborazione fra università e organismi del territorio turistico nelle Valli, specificamente per i due laboratori Brembana, Seriana e Vertova, in modo particolare in fase pandemica.”

“E’ stata un’occasione per far conoscere la Valle Brembana a studenti che si occupano di turismo, - dice Michele Pesenti, presidente di VisitBrembo- ci siamo impegnati ad accompagnare le universitarie in un progetto di analisi e di promozione e nello stesso tempo è stato interessante avere un punto di vista giovane e preparato nel campo della comunicazione e del mondo social”.

L’altra collaborazione nasce dall’invito di Roberto Ghidotti e Giorgio Puppi di ASCOM e ha visto il coinvolgimento di un gruppo di studenti del corso di laurea triennale in “Economia Aziendale” dell’Università degli studi di Bergamo, nell’ambito del progetto didattico “Laboratori d’impresa”, iniziativa già arrivata al suo terzo anno di vita. Nello specifico, il laboratorio intitolato “Produzione, analisi e condivisione dati” ha offerto agli studenti l’occasione di svolgere un progetto pilota di analisi, basato su una indagine, dal principio (redazione di un questionario, raccolta dei dati) alla fine (analisi e presentazione dei risultati).

L’indagine pilota si è focalizzata sulle attività ricettive e ristorative della Valle Brembana: attraverso lo studio di un campione rappresentativo (che ha coinvolto i comuni di Branzi, Piazzolo, San Pellegrino Terme, Selvino, Serina, Val Brembilla), si sono volute porre le basi e sperimentare un questionario per un approfondimento che potrebbe prospetticamente essere esteso all’intera valle. L’indagine intende analizzare alcuni punti di interesse di estremo rilievo, anche dal punto di vista strategico, quali, a titolo esemplificativo, la conoscenza del territorio, la collaborazione tra operatori, alcuni aspetti della comunicazione e della gestione delle prenotazioni. A seguito dei risultati ottenuti, VisitBrembo in collaborazione con ASCOM organizzerà nel mese di marzo degli incontri di conoscenza con gli albergatori per proporre una progettualità a supporto degli operatori.

“Gli studenti hanno potuto mettere in pratica – spiega Ghidotti- le loro conoscenze in merito a piani di indagine e metodi di analisi dei dati,rapportandosi con degli operatori e affrontando le difficoltà e i limiti che gli operatori possono incontrare in un territorio montano in questo periodo”.

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