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La provinciale della Val Brembana torna ad Anas: passaggio dal 3 maggio

Dalla mezzanotte di lunedì 3 maggio 2021 alcune strade di competenza della Provincia verranno ufficialmente prese in gestione da Anas spa.
22 Aprile 2021

Dalla mezzanotte di lunedì 3 maggio 2021 alcune strade di competenza della Provincia verranno ufficialmente prese in gestione da Anas spa. Tra queste anche la provinciale della Valle Brembana, già strada statale 470 dal 1964 al 2001.

Mercoledì 28 aprile nella sede della Regione Lombardia è prevista la firma del verbale di consegna, approvato oggi da via Tasso con Decreto del Presidente, che sancirà il passaggio di un lungo elenco di strade dalle Province lombarde e da alcuni Comuni all’Agenzia del Demanio, la quale contestualmente le consegnerà ad Anas per la gestione e manutenzione.

Si conclude così il procedimento di revisione della rete stradale prevista con il DPCM del 21 novembre 2019, la cui attuazione ha subito ritardi per via dell’emergenza sanitaria.

 

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Sul territorio bergamasco diventeranno statali:

- La 11 Padana Superiore (dal confine con Milano a quello con Cremona ad eccezione dei tratti nei centri abitati di Treviglio e Caravaggio, comprese le varianti di Isso Barbata e di Calcio)

- La 294 della Valle di Scalve

- La 342 Briantea (che comprende il tratto dell’Asse Interurbano dall’innesto con la 470 dir a Treviolo fino all’innesto con la Briantea di Ponte San Pietro per proseguire fino al confine con Lecco)

- La 469 Sebina Occidentale (che comprende anche la variante di Riva di Solto)

- La 470 Valle Brembana (che comprende la 470 dir dall’innesto con ex statale 42 a Stezzano fino a Villa d’Almé, e da Villa d’Almé prosegue includendo la variante di San Pellegrino, la SP 1 Lezza Mezzoldo e la SP 9 Mezzoldo - Passo San Marco)

- La 671 Valle Seriana (dall'innesto con la statale 42 a Seriate alla 671 ad Albino confine con Cene e fino all'innesto con la 294 Valle di Scalve) 

- La 639 dei laghi di Pusiano e Garlate

- La SP 53 della Valle Borlezza. Nonostante si tratti in tutto di circa 240 chilometri sui circa 1.300 attualmente in capo a via Tasso, il passaggio comporta un notevole alleggerimento per la Provincia, poiché si tratta di strade ad alta percorrenza e con elevata complessità di gestione. 

“Il mio auspicio è che il territorio bergamasco possa beneficiare di questo passaggio per una gestione più efficiente e omogenea sia delle strade che rientrano ad Anas sia di quelle che restano in capo alla Provincia - spiega il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli -. Mi auguro anche che la nuova gestione statale non renda più complesso il dialogo con i Comuni e l’ascolto delle loro esigenze, un dialogo che pure tra mille difficoltà abbiamo sempre cercato di mantenere proficuo e concreto”. 

"Sarà importante definire con il supporto della Provincia un tavolo di confronto con Anas e comuni in modo tale che quest'ultimi possano da subito confrontarsi con i nuovi interlocutori. I Comuni attraversati dalle ex SP ora SS devono da subito instaurare un rapporto di collaborazione con i tecnici ANAS, dai dirigenti ai sorveglianti. Gli amministratori locali infatti hanno sempre dimostrato essere sentinelle di queste importanti arterie per la viabilità della nostra provincia, sia per le urgenze che per le importanti trasformazioni (vedi tangenziale Sud)  che il territorio abbisogna", dichiara il consigliere provinciale Demis Todeschini.

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