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La variante di Zogno sblocca il turismo: a S.Pellegrino torna il progetto da 90 milioni di Percassi

A San Pellegrino, stamattina, alcuni rappresentanti del Gruppo guidato da Antonio Percassi hanno incontrato l'Amministrazione Comunale con l'intento di far tornare all'attenzione quel progetto da 90 milioni di euro congelato anni fa.
8 Novembre 2021

Ieri mattina, 8 novembre, dopo lunghi anni di attese, ha finalmente aperto la variante di Zogno e con essa possono ripartire i progetti turistici a favore della Valle Brembana.

Nella vicina San Pellegrino Terme, infatti, alcuni rappresentanti del Gruppo guidato da Antonio Percassi hanno incontrato l'Amministrazione Comunale con l'intento di far tornare all'attenzione quel progetto da 90 milioni di euro che era stato previsto per la cittadina, poi interrotto a causa della complessa viabilità della valle ma soprattutto per via dei continui rinvii alla variante.

Uno degli argomenti dell'incontro è stato l'intervento a Villa Giuseppina, dove sorgeranno le future Terme Curative (per le quali il Comune sta cercando un gestore) e un'area da 13 mila metri quadrati dove, ai piani superiori, sarebbero dovuti sorgere spazi residenziali, mentre al pian terreno erano in programma spazi commerciali con negozi di alta gamma (fra cui anche alcune catene piuttosto note) in grado di attirare in paese 1 milione e 200 mila persone all'anno, forti anche della presenta di QC Terme non molto lontano.

 

Viste le criticità viabilistiche, incompatibili con un turismo efficace, il Gruppo Percassi aveva deciso di congelare il progetto fino a quando la variante non fosse stata aperta. E oggi, finalmente, si può tornare a parlarne. Anche se nel frattempo c'è stata una pandemia, che ha rivoluzionato completamente la realtà come la conoscevamo. Resta da capire ora se le attività che precedentemente avevano dato l'ok siano ancora interessate ad investire in valle e, se sì, in che misura soprattutto alla luce dei gravi danni economici causati da lockdown e contagi.

Ora è necessario ricominciare con una verifica di mercato, per capire se si tratta di un progetto ancora fattibile e quali saranno gli effetti a lungo termine della pandemia nel settore commerciale, in particolare nel periodo natalizio. Da questa verifica dipenderà la messa in atto – o meno – di tutto il progetto, così come eventuali modifiche e interventi. Nel frattempo, il Gruppo discuterà con il Comune di San Pellegrino di altri argomenti che fanno parte dell'accordo di programma già sottoscritto.

(Fonte: bergamo.corriere.it)

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