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Nuovo Dpcm in arrivo? Nel mirino coprifuoco, palestre, piscine e spostamenti fra regioni

A pochi giorni dall'ultimo Dpcm indiscrezioni parlando già di un nuovo decreto che vedrebbe nel proprio mirino un coprifuoco nazionale, chiusura di piscine e palestre e spostamenti fra regioni vietati.
22 Ottobre 2020

La curva dei contagi non accenna a diminuire e sono sempre più i positivi registrati ogni giorno. Più di 15 mila nella sola giornata di ieri. Cosa accadrà, perciò, nel prossimo futuro? A pochi giorni dall'ultimo Dpcm, che ha imposto la chiusura alle 24 di bar e ristoranti e l'annullamento di sport da contatto amatoriale, indiscrezioni parlando già di un nuovo decreto che vedrebbe nel proprio mirino un “coprifuoco” generalizzato in tutta Italia, chiusura di piscine e palestre e anche un possibile divieto di spostamento fra regioni.

Obiettivo? Evitare un altro lockdown nazionale a Natale. Giocare d'anticipo sembrerebbe voler essere la chiave del Governo: evitare che la diffusione non sia più contenibile e perciò inasprire le regole appare la soluzione migliore al momento. Un coprifuoco nazionale, infatti, anticiperebbe la chiusura dei locali e vieterebbe gli spostamenti e gli incontri ravvicinati (in particolare fra i giovani) fuori dall'orario di lavoro, considerati fra i maggiori veicoli di contagio.

La possibile misura non incontrerebbe però il parere positivo del premier Giuseppe Conte che, nell'ultimo Dpcm, ha lasciato via libera alle Regioni per quanto riguarda l'inasprimento dei divieti, che hanno colto la palla al balzo: la Lombardia ha firmato ieri due ordinanze su coprifuoco dalle 23 alle 5 e chiusura centri commerciali nel week-end più didattica a distanza, seguita da Campania e da altre località che hanno scelto di attuare le proprie misure antimovida.

Il Governo, secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, avrebbe fissato un limite non oltrepassabile di 2.300 persone in terapia intensiva, quando il bollettino di ieri ne avrebbe registrate 926. Se tale soglia fosse superata, riferisce il quotidiano, potrebbe scattare un secondo lockdown nazionale. Per ora si procede però a minilockdown mirati, mantenendo nel mirino però ulteriori strette sulle attività considerate “non essenziali” e il divieto di spostamento fra regioni diverse.

Lo scenario di un nuovo Dpcm per il momento resterebbe però una “mera ipotesi” secondo fonti da Palazzo Chigi, che fanno notare come non trovi “alcun fondamento allo stato attuale, perché tutto vincolato all'andamento della curva epidemiologica”. Le stesse fonti confermano che “non si può escludere che possano essere adottati nelle prossime settimane altri provvedimenti”, ma per il momento ancora nulla è in atto.

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