Cronaca

Economia e Politica

Cultura

Turismo

Sport

Giovani&Scuole

Eventi

Rubriche

La Redazione

Valle Imagna

Valle Brembana

Pesci rossi invadono il laghetto del Pertus, l'appello: 'non liberate specie non autoctone'

La distesa d'acqua, che si trova in località Forcella Alta a Costa Imagna, si è ritrovata di punto in bianco invasa da pesci rossi, che minano all'esistenza delle altre specie autoctone presenti nel laghetto.
31 Maggio 2019

Pur se in buona fede, nessuno liberi nel laghetto esemplari di specie non autoctone”: è l'appello che giunge da Roberto Facchinetti, Presidente della Comunità Montana Valle Imagna, a seguito di un fatto che ha coinvolto il laghetto del Pertüs. La distesa d'acqua, che si trova in località Forcella Alta a Costa Imagna, si è ritrovata di punto in bianco invasa da pesci rossi, che minano all'esistenza delle altre specie autoctone presenti nel laghetto.

Su come sia potuto accadere, si avanzano solamente ipotesi: sembrerebbe che ad immettere i Carassius Auratus, nome scientifico del pesciolino rosso che quasi tutti abbiamo avuto in casa nostra almeno una volta, sia stato un cittadino, probabilmente perché non più in grado di prendersi cura della creaturina, pensando bene quindi di liberarla nel laghetto. Ma la scelta non è stata per nulla saggia, ma bensì rischiosa: liberi in uno spazio con cibo in abbondanza e senza predatori, si sono riprodotti in un battito di ciglia, sovrastando di conseguenza tutte le altre specie presenti in acqua.


Questi pesci rossi – ha confermato il Presidente Facchinetti a L'Eco di Bergamo – si cibano di tutto ciò che il nuovo ecosistema offre loro e lo compromettono irrimediabilmente: uova, girini, piante acquatiche ed altre specie, non in grado di confrontarsi con questa razza non autoctona, poco a poco soccombono”. Immettere in un territorio specie esterne non è, dunque, mai una buona idea. Non solo per quanto riguarda i pesci rossi al laghetto montano, ma in qualsiasi altro contesto naturale. A breve inizieranno gli interventi di bonifica che permetteranno di riequilibrare il delicato ecosistema del Pertüs che, recentemente, è stato anche riqualificato per la conservazione degli anfibi.



(Fonte immagine in evidenza: invalleimagna.it)

Ultime Notizie

X
X
linkcross