I Tesori Nascosti - Il Sentiero del Castagno: un viaggio fra contrade e castagne, il frutto-simbolo di Corna Imagna

Eleonora Busi 11/10/2021

Fra i numerosi elementi che compongono l'aspetto naturale delle nostre valli ci sono anche i sentieri, preziosi collegamenti di un tempo e oggi incredibili opportunità per passare un po' di tempo immersi nel verde. A Corna Imagna, piccolo paese della Valle Imagna dove la natura ha un ruolo da protagonista all'interno della comunità, c'è il Sentiero del Castagno: un percorso ad anello, lungo circa cinque chilometri, che si snoda su sentieri e mulattiere già esistenti attraversando boschi, castagneti, prati e alcune fra le numerose contrade che compongono il paese, oltre che diverse attività ricettive locali.

A rendere ancora più interessante questo piccolo angolo di paradiso naturale è la storia che si cela dietro al suo recente ripristino, avvenuto nel 2017: il castagno è, infatti, l'albero simbolo del paese e la sua coltivazione era anticamente un vero e proprio lavoro, tanto che i suoi abitanti erano chiamati appunto “castagnì”.

Una professione che al giorno d'oggi è stata ovviamente abbandonata, ma il cui ricordo è rimasto vivo grazie ad un grande progetto di valorizzazione e recupero del territorio portato avanti dall'Amministrazione Comunale, che ormai da diversi anni ha lavorato duramente per dare vita ad una filiera della castagna (dal recupero delle piante alle potature fino all'intervento sul Sentiero del Castagno) attorno a cui ruotano eventi a tema, come l'annuale Sagra della Castagna che proprio in queste settimane sta promuovendo la sua settima edizione.

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Alla scoperta del Sentiero del Castagno: il percorso

Il Sentiero del Castagno, come anticipato, è un percorso ad anello lungo circa cinque chilometri che in un'ora e mezza/due di cammino accompagna i visitatori alla scoperta dei luoghi più suggestivi del territorio di Corna Imagna.

L'itinerario parte dalla Piazza della Rinascita, in Via Finilmascher dove si trova l'ingresso della mulattiera che collega alla contrada Canito. Da qui si attraversa la contrada Regorda, che porta alla prima tappa del percorso: la Contrada Ca' Berizzi, dove si trovano la BibliOsteria Ca' Berizzi (antica dimora nobiliare del XVIII secolo che dal 2016 ospita un'osteria con camere e biblioteca) e la Casa dei Semi.

Il sentiero continua fino ad un bivio, dove si imbocca la mulattiera delle Pettole in direzione contrada Finiletti, e successivamente prosegue fino alla Valle delle Moiache e alla contrada Cà Gavaggio, attraversando le località Candelù, Còrna Batàgia, Roncài (qui si trova la Locanda Roncaglia) e Piane, dove è possibile ammirare le meravigliose e ben tenute selve di castagneti. Infine l'anello - una volta superato il campeggio San Luigi e poi il piccolo cimitero, lungo un tratto pianeggiante e molto panoramicosi conclude ricollegandosi alla Piazza della Rinascita, luogo di partenza e di conclusione del percorso.

Nel corso degli anni l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con il gruppo locale Corna Imagna Modus, ne ha migliorato sensibilmente la qualità di fruizione installando nuova segnaletica e migliorando quella già esistente sul percorso. Il risultato è un'esperienza unica in cui immergersi respirando a pieni polmoni natura, storia e autenticità.

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