Avis, a San Pellegrino donatori dal 1955: “Nata da un gruppo di amici, ora 400 donazioni l’anno”

166 donatori periodici, 26 aspiranti (hanno fatto la Visita di Idoneità e devono effettuare la prima donazione ed infine ci sono 3 soci collaboratori
22 Luglio 2023

Dona il sangue e sii un eroe nella vita di qualcuno”. In questa frase troviamo l’argomento chiave della nuova puntata della nostra rubrica “2 Valli, 1.000 Associazioni”: donare il sangue! L’Associazione protagonista della puntata di oggi è l’AVIS di San Pellegrino e a parlarcene dettagliatamente è Carlotta Sonzogni (a sinistra nella foto copertina), Presidentessa dell’Associazione in carica dal 2017.

“L’Associazione AVIS di San Pellegrino è stata fondata nel 1955 da un gruppo di amici capeggiato dal compianto Cav. Giovanni Acquaroli, che fu il primo Presidente per ben 10 anni. Successivamente a guidare il gruppo per 25 anni subentrò il Comm. Giancarlo Ruggeri, che è stato Presidente onorario. Arrivando ad oggi ci sono i presidenti Torriani, Albergoni, Righi ed Avogadro – ci spiega Sonzogni – Inizialmente l’AVIS San Pellegrino raggruppava anche quei paesi dove non era stata fondata un’associazione comunale, poi si sono costituite man mano, in base all’esperienza acquisita sotto AVIS San Pellegrino”.

Le prime donazioni venivano eseguite presso la Clinica Quarenghi: a coloro che venivano a donare veniva offerto un ristoro presso il bar della struttura. Ora l’attività di raccolta è all’Ospedale di San Giovanni Bianco. Qui i donatori possono scegliere quando donare e dove: all’Ospedale di San Giovanni, ogni 16 domeniche all’anno, oppure a Monterosso, nei pressi di Bergamo, aperto tutta la settimana per le donazioni. Carlotta Sonzogni è Presidente in carica dal 2017: “Ricoprire questa carica è per me un motivo di soddisfazione, in quanto, oltre alla carica che ha un solo valore simbolico, vuol dire impiegare parte  del mio tempo e delle mie capacità per una associazione molto radicata sul territorio, e perché è una associazione tra le più longeve e la quale ottiene parecchio riscontro e interesse da parte della popolazione. Attualmente, visto che il consiglio che la compone è tra i più giovani della Bergamasca, è possibile realizzare varie iniziative di interesse giovanile e di aggregazione, quindi non è particolarmente pesante poter lavorare con i vari miei collaboratori”.

Proseguendo con l’intervista, Carlotta ci ha raccontato come è composta l’Associazione: ci sono 166 donatori periodici, 26 aspiranti (hanno fatto la Visita di Idoneità e devono effettuare la prima donazione) ed infine ci sono 3 soci collaboratori (non donano, ma aiutano facendo propaganda nelle scuole elementari e medie di San Pellegrino). A sostituire la Presidente, quando capita che a volte non sia presente, c’è la sanpellegrinese Angela Gritti (a destra nella foto) che ricopre il ruolo di Presidente Vicario.

“Spesso capita che facciamo degli eventi con altre Associazioni del paese. Durante l’ultimo weekend di maggio siamo parte della manifestazione ‘1o Ore di Sport e Solidarietà dove la domenica mattina, se c’è bel tempo, prepariamo i palloncini ad elio per i bambini e le famiglie che partecipano alla Camminata 5km delle 10.30. L’anno scorso abbiamo creato un laboratorio artistico con il C.R.E., poi organizziamo progetti con le scuole elementari e medie di San Pellegrino.-continua Carlotta. –  Ad eccezion degli anni del Covid, gli altri anni organizziamo la gita sociale e quest’anno, nel mese di luglio, riproporremo il ‘Concerto in Piazza’ in Viale Papa Giovanni XXIII di fronte all’Hotel Bigio: ad allietarci con la sua musica ci sarà la Band Gotto Esplosivo.

Riguardo le donazioni fatte negli anni, la Presidente ha rivelato che la media si aggira intorno alle 400 all’anno: “Esse includono sia sangue intero da 450ml sia plasma; mentre il sangue è donabile sia a San Giovanni presso entrambi i punti di raccolta, il plasma è donabile più frequentemente solo a Bergamo perché li i medici AVIS possiedono i macchinari appositi. Gli uomini e le donne in menopausa possono donare 4 volte all’anno, mentre le donne fertili solamente ogni 6 mesi”.

Per chi non lo sapesse, non tutti possono donare e per capire se si è idoneo o meno alla donazione bisogna fare la 1^ visita chiamata “Idoneità” dove si fanno tutti gli esami. Dopo 30/40 giorni dalla visita vi arriverà una lettera che svelerà se si sarà idonei oppure no. Inoltre esistono casi particolari dove è consigliabile donare solo il plasma. È possibile iniziare a donare dai 18 anni fino ai 70, anche se di norma si dovrebbe donare fino ai 60 anni ed è consigliabile farlo a stomaco vuoto oppure con una colazione molto leggera: “Quando capita di trovare qualcuno che ha paura gli spieghiamo man mano come funziona il tutto e non manca anche qualche trucchetto che aiuta a star tranquilli. Per chi, invece, ha paura dell’ago o si sente insicuro, AVIS Provinciale ha creato un Podcast con scopo incoraggiare il futuro donatore a superare la paura ed iniziare poi a donare”.

“Donare sangue rappresenta giornalmente la soluzione e la cura a molte malattie, alla costante e frequente pratica di operazioni chirurgiche e di trapianti oltre al dover fronteggiare gli esiti di molti incidenti. Inoltre è un piccolo gesto, che richiede 15 minuti circa, e chi lo riceve può significare un gesto enorme”.

Sabato 8 luglio l’AVIS San Pellegrino ha perso Domenico Giupponi, membro molto importante per l’Associazione. Infatti, all’interno dell’AVIS, Domenico aveva ricoperto i ruoli di Presidente provinciale e regionale. Una personalità, Giupponi, molto importante anche per la cittadina di San Pellegrino in quanto è stato anche il medico curante di vari cittadini. Per chiunque volesse ricevere informazioni o saperne di più, potete contattare l’Associazione AVIS San Pellegrino tramite le sue pagine social Instagram e Facebook oppure scrivendo alla mail [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross