Da Valnegra a San Pellegrino, don Pierangelo e la sua scuola di musica: "Prepariamo gli organisti di domani"

La musica come linguaggio universale e collante sociale: è questa la visione di don Pierangelo Gualtieri, sacerdote 77enne e direttore della Scuola di Musica Alta Valle Brembana.
24 Novembre 2025

La musica come linguaggio universale e collante sociale: è questa la visione di don Pierangelo Gualtieri, sacerdote 77enne sanpellegrinese e direttore della "Scuola di Musica Alta Valle Brembana", oggi collaboratore pastorale a San Pellegrino Terme. Con la sede principale a Valnegra in Via Marconi n° 8/10, ed una sezione attiva nella cittadina termale nell'ex casa del Curato don Antonio Locatelli, a pochissimi passi dall'Oratorio, la scuola oggi rappresenta un punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi all’arte musicale nella valle.

"La mia scuola, secondo l'atto notarile, è stata istituita nel 1990 a Piazza Brembana, anche se oggi la sede principale si trova a Valnegra. In realtà il progetto nacque già nel 1985 da una mia idea, quando anni fa ero parroco di Moio de’ Calvi e di Valnegra, mentre ora sono collaboratore pastorale qui a San Pellegrino Terme - spiega don Pierangelo. - Le lezioni sono partite grazie alla sollecitazione di alcuni sacerdoti dell’Alta Valle Brembana, e in questi anni abbiamo puntato soprattutto ad avvicinare i giovani alla musica, con metodo e passione".

Uno degli aspetti più significativi della scuola è il legame con il sistema organistico delle Parrocchie della Valle Brembana: "Per gli allievi è un’opportunità di crescita artistica, ma anche un modo concreto per dare continuità a una tradizione che rischia di scomparire - continua. - La presenza di giovani organisti stimola l’animazione liturgica e, al tempo stesso, garantisce la salvaguardia degli antichi organi che, grazie a restauri e rassegne di alto livello, hanno ritrovato una vita del tutto nuova".

Dirigere la Scuola di Musica Alta Valle Brembana per don Gualtieri è una responsabilità, ma anche una grande soddisfazione, sebbene negli ultimi anni il numero degli allievi si sia ridotto: "Oggi i ragazzi sono spesso attratti da altri impegni, come lo sport, e faticano a mantenere costanza nello studio, in particolare nel solfeggio" - sottolinea.

Le lezioni si svolgono due volte a settimana, dalle ore 14 alle ore 18/19, nella sede di Valnegra e nella sezione di San Pellegrino Terme. A insegnare pianoforte è Michele Gervasoni, originario di Piazza Brembana, mentre don Pierangelo tiene i corsi di organo. L’età degli allievi va dai 6 anni in su. Un ruolo fondamentale nella storia della scuola lo ha avuto Maurizio Rota di Sedrina, che è stato segretario dal 1990 fino ai giorni nostri: "È stato un punto di riferimento insostituibile, apprezzato per competenza e dedizione" - ricorda don Gualtieri.

Tra gli obiettivi principali vi è quello di formare giovani organisti capaci di suonare sugli strumenti storici della valle: "L’importante è che i ragazzi vivano la musica non solo come passione personale, ma anche come servizio" - evidenzia il sacerdote, citando l’esempio virtuoso di Thomas Gavazzi di Poscante di Zogno. Don Gualtieri non nasconde qualche amarezza: "La Valle Brembana non è ricchissima dal punto di vista culturale-musicale. A volte manca il sostegno da parte di alcuni sacerdoti. Tuttavia, la scuola ha avuto un ruolo fondamentale, crescendo insieme alla Corale 'Laudate Dominum' di Rigosa e Poscante di Zogno". Sul valore educativo della musica ha poi aggiunto: "È un impegno costante e metodico che aiuta la crescita dei ragazzi, anche se oggi le loro aspettative sono cambiate". Infine, ha lasciato un messaggio alle famiglie e ai giovani: "Intraprendere un percorso musicale è sempre una scelta preziosa. La musica non forma solo artisti, ma persone capaci di disciplina, sensibilità e servizio".

foto allievi - La Voce delle Valli
Foto storica di alcuni allievi di San Pellegrino

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