Fabio Bordogna, il sindaco-organista dell'alta Val Brembana: una vita tra musica e amministrazione

Nel corso della sua vita musicale Fabio Bordogna ha suonato in quasi tutte le Parrocchie dell'Alta Valle Brembana, diventando un punto di riferimento per la musica sacra locale.
27 Gennaio 2026

Essere sindaco e anche musicista: due mondi apparentemente lontani che, a Cassiglio, trovano un punto d'incontro nella figura di Fabio Bordogna, 58 anni, eletto primi cittadino il 9 giugno 2024. Padre di 3 figli (2 femmine ed un maschio), Bordogna vanta una lunga esperienza amministrativa ed una passione per la musica che lo accompagna da ben 46 anni, durante i quali ha fatto dell'organo uno strumento a servizio della sua comunità.

La sua carriera politica è iniziata proprio nella sua Cassiglio nel lontano 1999 come assessore comunale, per poi proseguire con 3 mandati da Sindaco dal 2004 al 2019, il ruolo di vicesindaco da quell'anno fino a due anni fa quando, poi, il 9 giugno ha iniziato un nuovo incarico da primo cittadino della comunità in cui è cresciuto. Parallelamente, presso la Comunità Montana Valle Brembana, Bordogna è stato assessore dal 2019 al 2023 quando fu presidente Jonathan Lobati (ex Sindaco di Lenna ed oggi consigliere regionale per Forza Italia), dal 2023 al 2024 vicepresidente quando era presidente Fabio Bonzi (attuale Sindaco di Dossena), mentre ora è nuovamente assessore mentre a ricoprire il ruolo di presidente c'è Valeriano Bianchi.

"All'età di circa 7-8 anni è nata la mia passione per l'organo quando, la mattina del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, i miei genitori mi hanno fatto trovare una piccola pianola - spiega Fabio. - È stato fondamentale l'incontro con l'allora parroco di Cassiglio, don Angelo Longaretti, che mi ha indirizzato verso lo studio della musica a San Giovanni Bianco, dall'ex curato don Virgilio Moioli che all'epoca fu il Maestro del Coro Auriga col quale ho iniziato a far lezioni di pianoforte".

Un sabato sera, e dopo tante lezioni di pianoforte, don Longaretti ha preso alla sprovvista Bordogna invitandolo ad accompagnare all'organo la celebrazione eucaristica. Un po' da autodidatta e un po' grazie ad un organista di Comenduno, Fabio ha così iniziato la sua avventura come organista e musicista. A soli 16 anni Fabio suonava già nelle Parrocchie di Valtorta e di Ornica, e ancora oggi accompagna ogni domenica mattina le funzioni religiose in quei due paesi, oltre che nella sua Cassiglio. Nel corso della sua vita musicale ha suonato in tre quarti delle Parrocchie dell'Alta Valle Brembana, diventando un punto di riferimento per la musica sacra locale.

"Per me suonare l'organo in Chiesa rappresenta un valore aggiunto alla celebrazione liturgica. È quell'elemento in più che coinvolge maggiormente i fedeli e li accompagna nel canto e nella preghiera - spiega il cassigliese -. In una realtà di montagna come Cassiglio, la musica sacra conserva un ruolo centrale nella vita comunitaria, tanto che la sua assenza viene notata e sentita sia dai residenti sia dai villeggianti. Proprio per valorizzare questo patrimonio culturale, ogni estate vengono organizzate serate dedicate all'organo, con il coinvolgimento del parroco e di appassionati, mentre da oltre 20 anni il "Florilegio Organistico" contribuisce al recupero ed alla valorizzazione di strumenti storici, tra cui l'organo ottocentesco della Chiesa Parrocchiale di Cassiglio, restaurato nel 2007 e che ormai Fabio considera un po' come se fosse suo".

"Nei momenti più intensi dell'attività amministrativa la musica è stata anche una sorta di valvola di sfogo. Oggi, con il raggiungimento della meritata pensione, che è arrivata l'1 gennaio di quest'anno dopo una vita lavorativa in un'azienda industriale di Lenna ed in altre tre aziende, spero di poter dedicare ancora più tempo alla mia passione" - prosegue.  Convinto che arte e politica possano dialogare e arricchirsi a vicenda, lancia un messaggio ai giovani: "La musica è una delle cose più belle che abbiamo nella vita. Le note e la melodia ti danno qualcosa in più, aiutando a valorizzarsi e portano sempre allegria. Provateci e poi vedrete dove vi porterà la vostra strada". E se Cassiglio avesse una colonna sonora? Per il sindaco-organista sarebbe affidata a quattro brani che suona col "suo" fidato strumento musicale: preludio in primavera, allegro maestoso in estate, fantasia in autunno ed elevazione in inverno. Ogni stagione ha la sua musica. Una certezza, però, rimane: anche in futuro Fabio continuerà a sedersi davanti alla tastiera dell'organo portando avanti, insieme al ruolo di Sindaco, una tradizione che è parte integrante dell'Alta Valla Brembana.

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