A San Pellegrino Terme il nuoto agonistico ha ritrovato slancio grazie allo Sporting Club Verona, una giovane realtà sportiva che negli ultimi anni ha saputo rimettere in acqua entusiasmo, impegno e risultati. Il gruppo, conosciuto sui social come "Sampenuoto", è oggi l’unica squadra agonistica di nuoto attiva in Valle Brembana e rappresenta un punto di riferimento per i giovani che desiderano vivere questo sport non solo come corso di apprendimento, ma come vera e propria disciplina agonistica.
A guidare il progetto c’è Nicola Carminati, 22 anni, originario di Zogno, che all’interno dell’associazione ricopre il ruolo di allenatore responsabile della gestione degli allenamenti e delle gare della squadra agonistica. “La ripartenza del gruppo è stata una mia scelta, condivisa con la società Sporting Club Verona – che gestisce la piscina comunale di San Pellegrino Terme – e con l’allenatore Fabio Paolino, oggi non più attivo all’interno dell’impianto.”, racconta il giovane allenatore.
L’associazione raccoglie l’eredità di una precedente esperienza sportiva, nata sotto il nome di “Sport e Cultura”, che aveva dovuto interrompere il proprio percorso a causa delle ripetute chiusure dell’impianto durante il periodo del Covid. Da quella battuta d’arresto è nata però la volontà di ricominciare, costruendo un progetto nuovo ma con solide basi. “Attualmente la squadra conta una ventina di atleti, con un’età compresa tra i 7 e i 17 anni, suddivisi in diversi gruppi in base all’età e al livello. I più piccoli, tra i 7 e gli 8 anni, appartenenti al gruppo 'propaganda', si allenano due volte a settimana per un’ora. I ragazzi dai 9 ai 12 anni, gruppo esordienti, svolgono quattro allenamenti settimanali da un’ora e mezza, con un minimo di due obbligatori. Dai 13 anni in poi si entra nel gruppo categoria, che prevede quattro allenamenti a settimana da due ore, anche in questo caso con almeno due sedute obbligatorie”, asserisce Nicola.
La squadra è iscritta al circuito CSI e partecipa regolarmente a competizioni provinciali, regionali e nazionali, ottenendo risultati di rilievo. “Sono orgoglioso di dire che i miei ragazzi nella stagione 2023/2024 hanno infatti conquistato il secondo posto nel campionato CSI, affiancando a questo successo numerosi piazzamenti individuali da podio. Risultati ottenuti grazie a costanza e impegno!”, racconta Nicola, per poi proseguire, “L’obiettivo principale del progetto va però oltre i risultati sportivi. L’intento è quello di diffondere la cultura del nuoto tra i giovani della valle, valorizzandolo come sport completo e formativo, al pari di discipline più radicate sul territorio come calcio, pallavolo e basket. Il nuoto non è solo imparare a stare a galla, è il messaggio che il nostro gruppo vuole trasmettere, mostrando come questa disciplina possa diventare realmente un percorso di crescita sportiva e personale”.
Entrare a far parte della squadra è possibile attraverso una prova presso la piscina vallare di San Pellegrino Terme. Sono richieste alcune competenze di base, come il galleggiamento e la conoscenza dello stile dorso, che vengono valutate durante l’inserimento. Le sfide non mancano di certo per arrivare ad ottenere grandi risultati: dall’aggiornamento professionale continuo degli allenatori, alla ricerca di esercizi per migliorare tecnica e forza, fino alla gestione dei ragazzi, che significa motivarli, spronarli e trasmettere loro la passione per uno sport che richiede impegno e costanza. Far parte del gruppo, infatti, significa spirito di sacrificio, ma anche unione: pur essendo il nuoto uno sport individuale, l’allenamento quotidiano e la partecipazione alle gare rafforzano il senso di squadra e di appartenenza alla stessa società.
Con uno sguardo rivolto al futuro, lo Sporting Club Verona punta ora a crescere nei numeri e a diventare un gruppo sempre più ampio e strutturato, continuando a far nuotare – dentro e fuori la vasca – una nuova idea di sport in Valle Brembana. Nicola conclude l’intervista con un appello rivolto a tutti: “Il nostro gruppo vi aspetta a braccia aperte per conoscere e provare questo magnifico sport!”






