In Val Brembana un esercito di 140 “angeli rossi”, da 36 anni su e giù con le ambulanze

Vilma Milesi e Bruno Sonzogni sono due volontari, rispettivamente dal 2008 e dal 2015, nonché i referenti dell’Unità Territoriale di San Pellegrino Terme della Croce Rossa Italiana. Entrambi, insieme a […]
30 Gennaio 2023

Vilma Milesi e Bruno Sonzogni sono due volontari, rispettivamente dal 2008 e dal 2015, nonché i referenti dell’Unità Territoriale di San Pellegrino Terme della Croce Rossa Italiana. Entrambi, insieme a diversi collaboratori e ai volontari e ai dipendenti, si occupano della gestione delle varie attività che vengono svolte sul territorio della Valle Brembana, coordinandosi con la Sede del Comitato di Bergamo, ovvero uno dei tanti comitati locali che formano la C.R.I., che a sua volta fa parte del movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. 

“La presenza della Croce Rossa in Valle ebbe inizio il 6 luglio 1987, con sede nei locali della palazzina comunale. Dopo meno di due settimane, i circa 100 volontari che avevano aperto la delegazione, furono subito chiamati ad affrontare uno degli impegni più gravosi: l’emergenza alluvione che, il 18 luglio, colpì in modo devastane la Valle Brembana”, ci racconta Bruno. Inizialmente il gruppo faceva parte della sede di Villa d’Almè, diventando però in poco tempo una delegazione a sé stante. Dal 1994, con l’istituzione della centrale per l’emergenza sanitaria (118), l’associazione ha iniziato ad operare con le sue ambulanze presso la postazione istituita all’ospedale di San Giovanni Bianco, svolgendo un servizio fondamentale per la Valle. 

Nel 2001 si è aggiunta un’ulteriore postazione a Zogno, con servizio H12 notturno; nel 2002 è stata augurata la nuova sede in viale Bortolo Belotti, dove tuttora è presente la base operativa per diversi servizi che i volontari svolgono, oltre a un salone per le riunioni e gli incontri formativi per volontari e società. “Dal 2012 l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu), riorganizza le postazione del servizio emergenza-urgenza e siamo presenti a Lenna con un’ambulanza attiva 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, a servizio di tutta la media e alta valle. Inoltre, fino allo scorso anno, eravamo presenti con i nostri autisti-soccorritori sull’auto medica a San Giovanni Bianco, ora passata sotto gestione diretta di Areu”, racconta Vilma, per poi proseguire, “Da un paio d’anni, sempre a Lenna, nei weekend e festivi della stagione invernale, siamo attivi di giorno con un’ambulanza H8, attivata per supportare al meglio le richieste di soccorso dovute al maggior afflusso di gente che si reca nelle nostre località sciistiche”. 

Oltre al servizio di soccorso sanitario extraospedaliero, Vilma e Bruno raccontano che i volontari della delegazione di San Pellegrino Terme sono impegnati fin dalla fondazione con altri servizi in ambulanza, tra cui i trasporti sanitari per ricoveri, dimissioni o visite di persone non in grado di muoversi in autonomia, assistenza sanitaria ad eventi e manifestazioni di vario tipo che si svolgono sul territorio vallare. 

Ma la C.R.I. non smette di stupire e, sempre più impegnata nei servizi sociali, è possibile trovarla nel periodo estivo nelle piazze dei paesi della Valle con la misurazione di pressione, glicemia e colesterolo, nonché attraverso la distribuzione di generi di prima necessità alle famiglie bisognose in collaborazione con Banco Alimentare, il progetto anziani in collaborazione con i medici di base che prevede visite di supporto ad alcuni anziani soli, la “bimbambulanza”, che consiste nel presentare ai bambini delle scuole o dei centri estivi l’ambulanza e spiegare loro cosa fare in caso di emergenza. Vi è anche un gruppo di protezione civile che può essere attivato in caso di necessità per calamità naturali o ricerche dispersi. 

Attualmente la delegazione San Pellegrino Terme può contare su un gruppo di circa 140 volontari e 12 dipendenti. Per garantire la copertura dispone di un parco mezzi formato da cinque ambulanze, un pulmino e un auto. “L’obiettivo nostro è quello di supportare le richieste della popolazione della nostra Valle tramite i servizi che offriamo e che ci competono. Inoltre, grazie ad alcuni nostri volontari appositamente qualificati, teniamo anche corsi di primo soccorso per la popolazione e nelle scuole di vario grado, corsi legge 81, corsi per l’uso del defibrillatore ( corsi PAD) , corsi di manovre salvavita pediatriche (MSP), fornendo a chi partecipa le competenze di base per intervenire in caso di necessità nella vita di tutti i giorni. Insomma, l’obiettivo principale è poter aiutare il prossimo, nelle situazioni apparentemente più semplici a quelle più complesse, con i mezzi che abbiamo a disposizione: la prevenzione, la formazione, il supporto, l’ascolto, l’esempio e costanza dei nostri volontari che investono parte del loro tempo per portare avanti tutte queste attività. Essere un volontario significa mettersi a disposizione degli altri, per usare una citazione di Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa, “Poiché tutti possono, in un modo o nell’altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera”, spiegano i due referenti. 

Un compito impegnativo quello di chi opera nella delegazione dal momento in cui i servizi in cui questi operano sono sempre più richiesti, c’è quindi l’augurio di ampliare il numero dei volontari oltre che dei servizi offerti. La C.R.I collabora inoltre con associazioni quali Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Akja e diverse altre associazioni. Tutti i servizi offerti hanno valenza puramente sociale. Per rimanere informati sui vari corsi e sulle attività di Croce Rossa questo il link Tel.0354555111 centralino attivo H24 7gg su 7. Per diventare Volontario della Croce Rossa Italiana, iscrizione su: www.gaia.it

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