Nicholas Mooney, il pizzaiolo giramondo di Zogno: "Qui c'è ancora un forte senso di comunità"

Nicholas Mooney è cresciuto tra Italia e Inghilterra, trascorrendo spesso le estati nella capitale inglese. Ora fa il pizzaiolo a Zogno.
11 Marzo 2026

Nicholas Mooney, che ha di recente aperto una pizzeria a Zogno, è quello che si potrebbe definire un "giramondo". Nato il 4 luglio 1981 da madre bergamasca, originaria di Romano di Lombardia, e padre britannico, anche se nato in Canada, è cresciuto tra Italia e Inghilterra, trascorrendo spesso le estati nella capitale inglese.

"Sono cresciuto avanti e indietro tra l’Italia e il Regno Unito e d’estate vivevo spesso a Londra - racconta Mooney. - Oggi vivo a Romano di Lombardia con la mia compagna, originaria di Morengo, e con mio figlio Raoul, che attualmente sta studiando presso l'istituto alberghiero del paese... chissà, magari un giorno verrà a lavorare con me. Per ora sto valutando un trasferimento più vicino a Zogno per esser ancora più presente nella gestione del locale. Avevo voglia di spostarmi più verso la montagna, che è una delle mie passioni. Zogno mi è sembrata la scelta giusta per aprire un locale".

La madre, Maria Teresa Fogliazza, è molto conosciuta a Romano di Lombardia per aver lavorato per anni nell’Istituto Comprensivo di Romano di Lombardia come direttore amministrativo fino alla pensione. Invece il padre, Gerald Alan Mooney, oggi risiede nei pressi di Bristol: "La mia famiglia paterna ha sempre viaggiato tanto: i miei bisnonni e i miei nonni hanno lavorato per la Royal Air Force e si sono spostati in mezzo mondo da Singapore fino ad Hong Kong, quando ai tempi quest'ultimo era ancora sotto l'impero britannico, prima che tornasse alla Cina".

In seguito Mooney ha raccontato di aver viaggiato e lavorato in molti Paesi del mondo: sull'Isola di Rodi in Grecia, a Panama e in Spagna alle Canarie e nella provincia di Malaga: "Da giovane ho fatto davvero di tutto: barman, bagnino, fotografo fino ad aprire un negozio a Treviglio dove riparavo telefoni. Sempre in Italia ho ricoperto anche incarichi amministrativi, tra cui quello di direttore amministrativo all'Istituto Comprensivo di Mozzanica".

La cucina, però, è sempre stata una costante: "Ho iniziato prestissimo: ho parenti britannici e, diciamolo, in cucina non sono proprio bravissimi… così già in prima elementare mi mettevo ai fornelli. Ricordo che il primo piatto preparato da bambino, seguendo attentamente un libro di ricette, è stato un sugo alla marinara" - afferma. Nel Bel Paese Nicholas ha seguito vari corsi di specializzazione, mentre alle Canarie ha lavorato come pizzaiolo e anche come barman nei locali serali: "In quel periodo ho imparato tanto e ho capito che la pizza sarebbe stata una parte importante del mio futuro".

Per la nuova gestione del locale zognese, Nicholas ha deciso di puntare molto sulla qualità e su un impasto a lunga maturazione, circa 48 ore: "Attualmente sto lavorando molto su questo aspetto, perché una maturazione lunga rende il glutine più digeribile. Le farine sono italiane, così come la maggior parte delle materie prime selezionate".

Da quando il locale ha riaperto, Mooney ha anche notato che i clienti apprezzano particolarmente gorgonzola e salamino piccante: "Qui a Zogno vanno fortissimo, così ho deciso di creare un panuozzo di Gragnano dedicato al paese dove la ricetta prevede salamino piccante, mozzarella fiordilatte, gorgonzola e olive. Devo dire che ho trovato una comunità molto socievole: la gente ha voglia di parlare, di fermarsi e fare due chiacchiere. Qui sto ritrovando quel senso autentico di bergamasco che nella bassa, in parte, si sta perdendo. Mi piace la veracità di questo territorio".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross