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S.Omobono, addio all'incrocio pericoloso: cinque semafori intelligenti regoleranno il traffico

È in corso di installazione in questi giorni un impianto semaforico che regolerà il pericoloso incrocio tra viale alle fonti, lungo la SP 14, la via Antonio Locatelli, lungo la SP 20 e la strada comunale verso il laghetto di Sant’Omobono Terme.
22 Ottobre 2021

È in corso di installazione in questi giorni un impianto semaforico intelligente che regolerà il problematico incrocio tra Viale alle Fonti, lungo la Strada Provinciale 14, via Antonio Locatelli, lungo la SP 20 e la strada comunale (via Lungotorrente Gabriele Mager) che porta verso il laghetto dei Cigni di Sant’Omobono Terme.

“È da anni che la Provincia ha allo studio la riqualificazione del pericoloso incrocio. L’ipotesi di costruire una rotatoria benché fattibile comporterebbe un notevole mutamento del contesto, stile rotonda da tangenziale, ma soprattutto comporterebbe un costo notevole stimato in più di 1,5 milioni di euro con notevoli incertezze burocratiche (sarebbe stato necessario coprire interamente il fiume Pettola) ed inoltre sarebbe in pendenza” afferma il consigliere provinciale e vicesindaco di Sant’Omobono Terme Demis Todeschini.

“A questo punto – continua il consigliere Todeschini – su spunto del Sindaco di Sant’Omobono Ivo Manzoni si è valutato di proporre alla Provincia di intervenire tempestivamente regolando con un impianto semaforico l’incrocio al fine di garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni includendo un passaggio pedonale che nell’area è mancante. Ho sottoposto la questione al Presidente che ha compreso la necessità dell’intervento e si è reso disponibile a finanziare l’intervento per un importo € 48.307 e affidarlo alla Siberstar Srl di Torre Boldone per l’esecuzione”.

 

I costi di energia elettrica saranno sostenuti dal comune di Sant’Omobono Terme mentre i Comuni di Rota Imagna e Brumano (la via A.Locatelli dell'incrocio porta proprio verso questi due Comuni) si sono resi disponibili a coprire i costi di manutenzione dell’impianto che prevede cinque semafori “intelligenti” al fine di regolare la circolazione in base al traffico e ridurre al minimo le attese agli stop. Chi imboccherà l’incrocio sarà tranquillo di non avere problemi di manovra incrociando altri veicoli soprattutto da e per la SP 20 e la comunale Lungotorrente Gabriele Mager e i pedoni potranno attraversare l’incrocio, dove ci sono diverse attività, in sicurezza.

“Questo è il primo passo verso una riqualificazione ulteriore di tutto l’incrocio - conclude Todeschini -. Recentemente abbiamo avuto la conferma di un finanziamento dal Ministero degli Interni di 800.000 € per allargare il ponte sul Pettola per la via Lungotorrente Gabriele Mager e per allargare la sede stradale del provinciale ricostruendo il muro di sostegno e prevedendo il marciapiede. Questo renderà ancora più sicuro e confortevole l’incrocio e rappresenta un punto fondamentale per completare il progetto di unire la frazione di Selino Basso con le Terme attraverso il marciapiede. La Provincia contribuirà all’opera con un contributo di € 70.000 a copertura delle spese di progettazione. La realizzazione di questo ulteriore intervento è previsto a fine 2022/ inizio 2023 e richiederà la revisione dell’impianto semaforico in corso di realizzazione”.

Soddisfatto dell'intervento anche il sindaco di Sant'Omobono Terme, Ivo Sauro Manzoni“Abbiamo inizialmente valutato la possibilità di realizzare una rotatoria, ma purtroppo non è stato possibile – afferma – L'installazione dell'impianto semaforico intelligente è il frutto di una efficace collaborazione fra i Comuni di Sant'Omobono Terme, Rota d'Imagna, Brumano, e la Provincia. Questo, insieme all'altro intervento lungo la SP 14 in Viale Alle Fonti, sono due opere viabilistiche di messa in sicurezza che si riveleranno molto utili alla comunità”.

"Un intervento che garantirà maggior sicurezza ai tanti che attraversano ogni giorno questo incrocio. Un importante miglioramento della regolarizzazione della viabilità - fa sapere Giovanni Locatelli, primo cittadino di Rota d'Imagna -. Ringrazio la Provincia di Bergamo e i Comuni di S.Omobono Terme e Brumano per la collaborazione". 

"Un bell'intervento per un incrocio davvero molto pericoloso. Per chi scende da Brumano è molto difficile immettersi su Viale alle Fonti: c'è uno specchio parabolico, ma tante volte è appannato e quindi poco visibile. In seguito ad un incontro con Demis Todeschini, come Comune di Brumano abbiamo immediatamente dato il nostro appoggio", spiega Luciano Manzoni, sindaco di Brumano.

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