Cronaca

Economia e Politica

Cultura

Turismo

Sport

Giovani&Scuole

Eventi

Rubriche

La Redazione

Valle Imagna

Valle Brembana

S.Omobono, Naturambientexpo ci riprova: il 5 settembre invade Laghetto dei Cigni e area mercato

Torna a Sant'Omobono Terme Naturambientexpo, la storica manifestazione che riunisce tutti gli amanti del territorio e della natura provenienti da tutta la Valle Imagna (e non solo).
23 Agosto 2021

Torna a Sant'Omobono Terme Naturambientexpo, la storica manifestazione che riunisce tutti gli amanti del territorio e della natura provenienti da tutta la Valle Imagna (e non solo). L'appuntamento, giunto quest'anno alla sua quattordicesima edizione, sarà per domenica 5 settembre (doveva svolgersi il primo di agosto, ma è stato rimandato causa maltempo): a partire dalle 9 e fino alle 20 presso il Laghetto dei Cigni e l'area mercato prenderanno il via numerose attività – non senza qualche novità – dedicate agli appassionati, ma anche alle famiglie e ai più piccoli, dalla Fattoria degli Animali ai laboratori di miele e raccolta differenziata, fino alla scuola di pesca, la visita all'incubatoio, l'esposizione dei trattori di ieri e oggi, la sfilata delle carrozze d'epoca e gli immancabili gonfiabili con le classiche bancarelle, anche dei produttori del territorio.

“Siamo carichi per questa nuova edizione – spiega Michael Paris, assessore a Sport e Turismo, nonché organizzatore dell'evento – La principale novità quest'anno riguarda proprio l'estensione della manifestazione. Dal momento che sta diventando un appuntamento piuttosto importante e grande, e per scongiurare eventuali assembramenti, si è deciso di dislocare le bancarelle in due zone ben distinte: nell'area del Laghetto dei Cigni si posizioneranno le bancarelle di alimentari, prodotti agricoli del territorio ed artigianato, mentre nell'area del mercato sarà possibile trovare le classiche bancarelle di ogni varietà”.

Il nutrito programma di Naturambientexpo è colmo di attività, fra ritorni e novità. Dopo la positiva esperienza delle scorse edizioni, tornerà la sfilata delle carrozze d'epoca a cura del Gruppo Italiano Attacchi, che anche quest'anno raddoppierà lo spettacolo: le carrozze sfileranno per le vie del paese in doppia trance, alle 11 del mattino e alle 14:30 del pomeriggio. Tornano anche i laboratori e le attività tutte dedicate ai più piccoli, come la fattoria degli animali che quest'anno offrirà la possibilità di fare conoscenza con cavalli, mucche, capre, galline e conigli, il laboratorio del miele in doppio appuntamento dalle 10 alle 16 a cura dell'Azienda Agricola Todeschini di Valsecca ed il laboratorio di raccolta differenziata, in cui verrà insegnata ai bambini l'importanza del riciclo fra giochi ed attività.

 

Immancabili, poi, la visita guidata all'incubatoio del laghetto in compagnia di Fiorenzo Cavagnera, le attività di pesca con la Scuola Pesca Valle Imagna e le prove di canoa a cura di Brembo Kayak. Fra le novità di quest'anno ci sono il concorso canino organizzato dalla Società Agricola L'Acero S.S. di Rota d'Imagna, aperto a cani di qualsiasi taglia e razza che alle 17:30 sfileranno insieme ai propri padroni, e un'attività di tiro con l'arco per bambini e adulti con la Compagnia Arcieri Ogni Stile. Infine, torneranno per il terzo raduno i mezzi agricoli locali, trattori d'epoca e non per una grande esibizione e sfilata fra le vie del paese, dopo la benedizione di don Guido Rottigni, parroco di Mazzoleni. Il tutto accompagnato, nel pomeriggio, dall'esibizione del Coro Bandistico Giuseppe Verdi di Sant'Omobono Terme.

“Un'altra novità di quest'anno è l'aggiunta di una seconda area ristoro – spiega l'assessore – La prima, gestita dai pescatori, si troverà nella zona del boschetto al Laghetto dei Cigni, mentre la seconda è stata posizionata nell'area del mercato con tavoli, posti a sedere e ombrelloni per ripararsi dal sole. Noi siamo pronti, ma la buona riuscita dell'evento dipenderà dal tempo”.

"Naturambientexpo è un bel modo per ripartire e attirare turisti e visitatori - conclude Ivo Sauro Manzoni, sindaco di Sant'Omobono Terme - Quest'anno abbiamo organizzato un bel programma: una manifestazione di questo tipo richiede diversi mesi di preparazione. Purtroppo, però, non si può prevedere in anticipo il meteo. Perciò speriamo nel bel tempo".

Articoli Correlati

X
X
linkcross