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Val Brembilla rimette a nuovo i suoi parchi giochi: ''colpiti da usura e inciviltà''

L'Amministrazione di Val Brembilla ha deciso di attuare una manutenzione straordinaria per riqualificare tre parchi giochi del paese, che versavano in condizioni di usura a causa del tempo e degli imbrattamenti.
17 Aprile 2019

In seguito ad alcuni sopralluoghi, l'Amministrazione comunale di Val Brembilla ha deciso di attuare una manutenzione straordinaria per riqualificare tre parchi giochi del paese. L'intervento costerà 27 mila euro e prevede la sostituzione e l'aggiunta di alcuni giochi per i bambini, che versavano in condizioni non ottimali anche a causa di imbrattamenti.

I primi giochi verranno installati nella prima metà di maggio, mentre il resto arriverà a giugno. Tre sono i parchi che riceveranno l'intervento di messa a nuovo: il primo interessato è quello in via Donizetti, vicino al laghetto, il secondo a Laxolo ed il terzo a Gerosa. Si tratta di una manutenzione straordinaria dal costo di 27 mila euro, che prevede l'installazione di nuovi scivoli e castelli, oltre che l'inserimento di nuove attrazioni come la teleferica, tutti a norma di legge e comprensivi di tappetini appositi.

“La situazione di alcuni parchi non era buona: c'erano alcuni giochi usurati a causa del tempo, per i quali era necessario un intervento di manutenzione straordinaria che ne prevede la sostituzione – spiega l'assessore alla Manutenzione del Territorio e ai Lavori Pubblici Gian Battista Carminati In alcuni casi i parchi giochi hanno anche l'opportunità di "allargarsi", e questo ci ha permesso di inserire nuove attrazioni che prima non c'erano".

La motivazione principale di questo intervento, dunque, è l'usuramento inevitabile causato dagli anni e dagli eventi atmosferici, che hanno danneggiato le strutture nel tempo. Ma non si tratta solo di questo: un'altra ragione è l'imbrattamento di giochi e arredo da parte dei fruitori dei parchi. “Un po' è colpa del tempo, in parte è colpa anche dell'incuria e della poca educazione da parte di chi li utilizza – conclude l'assessore – spesso i giochi vengono imbrattati in maniera abbastanza pesante. L'obiettivo è quello di fare in modo che ci sia sempre più una cultura del rispetto, visto che i giochi non appartengono al Comune ma ai cittadini. Questo discorso non si applica solo ai parchi, ma vale per tutto: è un problema vero che oggi i Comuni devono affrontare”.



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