A Zogno la Tiràda de Tòle dai balconi e dai giardini: ''Cerchiamo di scacciare il virus''

Redazione 29/03/2021 0 commenti

Per i bergamaschi marzo si conclude con una tradizionale festa secolare, tramandata da fine ‘700, profondamente legata alle radici contadine di Bergamo. Si chiama la Tiràda de Tòle, la cacciata del freddo e dell’inverno con il benvenuto alla primavera e alla bella stagione. In molti comuni è una tradizione ormai persa, ma non a Zogno dove la ricorrenza continua anche coinvolgendo i giovani di oggi e questo giorno conclusivo di marzo rimane “rumoroso” così come in passato.

Durante la festa infatti si trascinano lunghe file di lattine legate con filo di ferro battendole con robusti bastoni cosi’ da dare vita ad un sonoro carosello che scacci gli spiriti della mala stagione e il freddo accogliendo la primavera. Una tradizione che unisce le generazioni, che ricorda l’aria di festa dei vari paesi bergamaschi di una volta all’arrivo delle stagioni più calde, dove tutti si riunivano per festeggiare il bel tempo con i propri cari e la propria comunità.

Quest’anno a Zogno il rito avrà come protagonisti i giovani del paese armati di pentole e lattine, in una modalità differente visto la pandemia in corso: dai balconi  o giardini di casa tutti insieme a far baccano con il via alle 20,30 con diretta Facebook dalla pagina ZognoTurismo.

"Quest'anno - fa sapere Giampaolo Pesenti, vicesindaco e assessore al Turismo - abbiamo pensato a questa nuova modalità per non perdere le tradizioni e per scacciare l'inverno e dare il benvenuto alla primavera, ma sopratutto per cercare di scacciare il virus e pensare che i prossimi mesi siano migliori di quelli passati: 31 marzo ore 20,30 pronti con latte, lattine, pentole e campanacci sul balcone di casa o in giardino per casa fo mars!".

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La tradizionale cacciata di Marzo si è svolgerà in modalità da casa martedì 31 marzo 2021. Una tradizione ed una festa secolare profondamente legate a una civiltà contadina, che in altri Comuni non esiste più o sta sparendo ma che a Zogno si tiene viva ed ogni anno si rinnova. Fortunatamente, questa festa è rinata alcuni anni fa per l’iniziativa del comune di Zogno con il contributo di associazioni culturali e con la collaborazione dell’Oratorio di Zogno.

Quest’antica tradizione popolare di Zogno si ripropone ogni anno il 31 marzo, nel 2020 non si era potuta svolgere, quest’anno abbiamo pensato a questa nuova modalità. Le origini si perdono nei secoli, negli anni purtroppo era andata scemando tanto che le generazioni più giovani non ne conoscevano nemmeno l’esistenza.

La ripresa della tradizione alcuni anni fa nel 2003 ha permesso il tramandare anche ai giovani le gesta e l’antico significato che assumeva per la popolazione zognese e brembana. La cacciata di Marzo viene effettuata dai ragazzi seguendo modalità vecchie e collaudate nei secoli con lattine tole e padelle tutti insieme a far baccano per scacciare l’inverno!

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