Dal Piemonte a San Pellegrino, un gruppo alberghiero si fa avanti per il Grand Hotel

Eleonora Busi 21/12/2019 0 commenti

Viene dal Piemonte la risposta alla manifestazione d'interesse – alla seconda proroga – pubblicata dal Comune di San Pellegrino Terme per il completamento del restauro e successiva gestione del suo Grand Hotel. Una bella notizia per il colosso liberty chiuso dal 1978 ed in ristrutturazione dal 2016, finanziato da fondi statali per 18 milioni di euro. Ma per il completamento ne servono almeno altri 26 milioni, di cui 3 già stanziati da Regione Lombardia: è qui che entra in gioco la proposta del gruppo alberghiero piemontese, già operante nel settore della ricettività

Negli scorsi mesi, diverse società italiane e straniere hanno visionato la struttura, domandando una proroga. Alla fine, tre erano quelle veramente interessate ma, alla scadenza, a presentarsi è stato il gruppo piemontese. “Durante il mese di gennaio dovranno essere verificati alcuni aspetti relativi alla parte finanziaria – ha spiegato Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino Terme, a Bergamonews – Se il gruppo vorrà confermare il proprio interesse e la fattibilità dell’operazione, con la loro proposta verrà pubblicato il bando per il recupero e la gestione della struttura”.

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I lavori di consolidamento dell'imponente edificio liberty dovrebbero terminare fra maggio e giugno 2020. Ad affiancarsi al progetto originale, l'Amministrazione sta programmando un recupero delle aree esterne al Grand Hotel, per un totale di 700 mila euro. “Siamo fiduciosi – ha affermato il sindaco – Sicuramente, le diverse iniziative proposte per valorizzare questa struttura storica, come la partecipazione al Mipim di Cannes lo scorso marzo, hanno aiutato nel trovare interesse verso il recupero. Rimaniamo comunque con i piedi ben piantati a terra e ragioniamo con calma sugli sviluppi dell’operazione”.

San Pellegrino si prepara ad un 2020 ricco di novità. In concomitanza con il bando del Grand Hotel, è scaduto anche quello per il recupero dell'edificio in località Paradiso: una la proposta, subordinata alla realizzazione di una strada di accesso. È stato inoltre ufficialmente ceduto al gruppo Zani l'ex hotel Vetta, nell'omonima località dove c'è il punto d'arrivo della recentemente restaurata funicolare. Sempre fronte turistico, a fine gennaio il Gruppo Percassi inizierà i lavori di recupero per l'ex Villa Giuseppina, dove sorgeranno le terme curative. Infine, un privato del paese si occuperà di recupero e gestione dell'ex stazione ferroviaria di Piazza Granelli.

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