Florilegio Organistico: quest'anno un solo concerto a Valtorta, in ricordo di Piero Busi

Redazione 13/08/2020 0 commenti

Florilegio Organistico,  la rassegna concertistica sugli organi storici dell'Alta Valle Brembana, alla sua quindicesima edizione, è stata quest'anno ridimensionata per via della pandemia di Cornavirus. Gli appuntamenti,  da cinque, sono stati ridotti ad un solo concerto, in estrema sintesi simbolica, che si svolgerà a Valtorta, nella Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Maria Assunta, il 21 agosto (inizio ore 21).

Sul rinnovato “Balbiani Vegezzi Bossi” (1934),oggetto di recente manutenzione e già organo da studio( fino al 1985) dell’ allora Istituto musicale “S. Cecilia” di Bergamo, si esibirà il bergamasco Andrea Galbusera, affiancato dalle trombe di Gioacchino Sabbatini e Matteo Anghilieri.

"Purtroppo, le note vicende dei mesi scorsi legate al “coronavirus” - fanno sapere gli organizzatori - ci hanno imposto quest’ anno un totale ripensamento del programma inizialmente disegnato.  Sarà un momento anche commemorativo, nel quale la musica si farà tramite per ricordare Piero Busi, scomparso nella scorsa primavera e sindaco di Valtorta per lunghi anni, nonché altrettanto a lungo Presidente della Comunità Montana della Valla Brembana, Presidente dell’ Ospedale di S. Giovanni Bianco e della Casa di riposo “Don Stefano Palla” di Piazza Brembana, della quale fu lungimirante ideatore".

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"L’ iniziativa del gruppo locale ”L’organo positivo” giunge quest’ anno ad un significativo traguardo, raggiunto sempre a braccetto con i Parroci e le Parrocchie dell’ Alta Valle Brembana e con il sostegno di alcuni generosi sponsor locali, del BIM e delle locali amministrazioni Comunali - proseguono gli organizzatori -. Obiettivo, quello di creare le premesse perché i lavori di restauro e le manutenzioni straordinarie agli organi che, dalla fine degli anni ’80, sono stati lodevolmente promossi dai Parroci con le loro Comunità, potessero avere adeguata valorizzazione anche in sede extra liturgica. E, in effetti, l’ elenco delle iniziative intraprese in tal senso ,è a tutt'oggi’ lungo : Ornica (1989), Cusio (1993), Roncobello (1994), Averara (1999), S. Brigida (2003), Moio dè Calvi (2004),Fondra (2004),Valleve (2005), Cassiglio (2007), Branzi (2016), Mezzoldo (2017), Trabuchello (2018) e, da ultimo, il lavoro fatto all’ organo di Valtorta, lo scorso autunno".

"Stiamo parlando di pregevoli strumenti ottocenteschi firmati perlopiù “ Bossi” e “Serassi”, ovvero le due Botteghe organarie, di stanza a Bergamo, più in vista nel secolo in oggetto e operanti in tutta Italia, oltreché all'estero. Opere alle quali i nostri trisnonni tanto hanno tenuto, e alle quali, ancora, come da preciso intento programmatico, va oggi il nostro mèmore impegno nel conservare e valorizzare. Non da ultimo, va rilevato l’ eccellente lavoro di ripristino dei manufatti da parte delle botteghe organarie di casa nostra (Alessandro Piccinelli,Giorgio Persico e Pietro Corna) che hanno riportato i manufatti a originale nitore fonico e perfetta funzionalità nella trasmissione meccanica dei comandi".

I NUMERI DELLA RASSEGNA - Circa un centinaio sono stati i concerti eseguiti finora, sempre nel mese di agosto e con soddisfatta partecipazione di pubblico e di critica. Considerando gli organici, spesso allargati a cantanti, cori e strumenti insieme all’organo, almeno centocinquanta sono stati gli esecutori coinvolti, provenienti perlopiù dall’area bergamasca gravitante intorno al Conservatorio “Donizetti” e all’ Accademia “S. Cecilia”, ai quali si sono uniti, nei vari cartelloni proposti di anno in anno, diversi “cugini” dalle vicine province lombarde.

Ben cinque sono stati i dischi prodotti, o a coronamento di singoli lavori di restauro o riferiti all’iniziativa di altrettanto singoli organisti e gruppi strumentali invitati alla rassegna. A tal proposito, ad agosto, sotto l’ egida della storica “Società del quartetto” di Bergamo con il suo Presidente avv. Giampaolo Rosa, la registrazione di un CD (“Inconsueti incontri d’arie”) da parte del duo GianLuigi Trovesi/Fabio Piazzalunga (sassofoni-clarinetti e organo) nella Chiesa Parrocchiale di Mezzoldo, nella quale è collocato un pregevole “Parietti”1880.

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