Variante di Zogno: gallerie asfaltate, ora tocca al rondò Sud. Apertura fine estate 2021

Redazione 22/12/2020 0 commenti

Sono partiti nelle scorse ore i primi lavori per la realizzazione della rotatoria sud della Variante di Zogno, all'altezza della Grotta delle Meraviglie. I primi interventi sono relativi ai canali di scarico della centrale idroelettrica, motivo per il quale il traffico è stato deviato su una apposita bretella provvisoria, a sud del centro abitato di Zogno, fino al 30 aprile 2021.

Nel frattempo, si sono conclusi i lavori di asfaltatura delle due gallerie e del tratto all'aperto di San Bernardino. Ora mancano il tratto di Ambria e i due svincoli. Un sottopasso ciclopedonale che permetterà di attraversare la variante in località Sogno era già in lavorazione e allo stesso modo, lo scorso ottobre, erano partiti i lavori per la rotatoria a Nord, poco a monte del rondò da dove parte la strada che porta alla Sanpellegrino e che sarà sette metri più alto rispetto alla provinciale. Dall'ultimo cronoprogramma - aggiornato in seguito allo stop dei lavori durante il lockdown della scorsa primavera - la fine lavori è prevista per la fine dell'estate 2021.

"Mentre i lavori interni alle gallerie non si vedono - dichiara Demis Todeschini, consigliere provinciale -, con queste opere si evidenzia lo stato di avanzamento dei lavori della variante di Zogno. Un ulteriore tassello che dimostra come i lavori stiano proseguendo e così, nell'estate del 2021, si aprirà per i cittadini della Valle Brembana un nuovo scenario".

"Almeno una buona notizia per questo Natale c'è - scrive su Facebook Jonathan Lobati, presidente della Comunità Montana Valle Brembana -. Le due gallerie della Variante di Zogno sono completamente asfaltate da qualche giorno e dalla prossima settimana si inizieranno a vedere anche i lavori per la realizzazione della rotatoria sud ( zona Grotte delle Meraviglie) come da ordinanza provinciale. Che il 2021 possa regalarci questa importantissima opera per la nostra valle e per il nostro futuro".

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L'opera – Il progetto della variante, i cui lavori sono partiti nel 2012 e bloccati nel 2014 in seguito all’abbandono da parte dell’impresa Itinera di Tortona per fondi insufficienti, riguarda un tratto di strada di circa 4,3 chilometri che, dalla zona centrale Enel di Zogno, “buca” la montagna e arriva fino alla Madonna del Lavello nella frazione di Ambria, sul confine con San Pellegrino.

Due tratti a cielo aperto di circa 2 km e due gallerie naturali, la “Inzogno” e la “Monte di Zogno”, per l'opera sono stati già spesi oltre 40 milioni di euro. Regione Lombardia ha dovuto dunque stanziare altri 33,1 milioni di euro per il completamento.

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FONTE: Il Giorno/Corriere.it

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