Bim, insediato il nuovo direttivo: primi aiuti nelle valli per il dissesto idrogeologico

Redazione 02/11/2020 0 commenti

Parte nel segno della continuità la nuova stagione del Consorzio BIM del lago di Como e fiumi Brembo e Serio. Anche per il prossimo mandato sarà Carlo Personeni, presidente uscente, a guidare il Consorzio BIM di via Taramelli. Il placet è arrivato lo scorso 3 ottobre dai 127 Comuni aderenti al BIM Bergamo, riunitisi in assembla generale: un’incoronazione “alla bulgara” (102 voti favorevoli, sui 123 sindaci presenti, dei 127 che ne fanno parte). Al suo fianco, come vicepresidente, ci sarà Marco Milesi, nominato dal presidente e condiviso dal Consiglio Direttivo, convocato in prima seduta lo scorso 23 ottobre, presenti anche gli altri consiglieri new-entry Massimo Scandella, Anna Gusmini e Ambrogio Quarteroni.

Per Carlo Personeni siamo al quinto mandato (è in sella al BIM Bergamo dal 2000), lui che è anche presidente di Federbim (Federazione Nazionale dei Consorzi BIM) da 11 anni: una figura autorevole, stimata e apprezzata, il cui nome è strettamente connesso con la storia degli ultimi anni dello stesso Consorzio BIM Bergamo, per il quale ha lottato fortemente, seguendo sempre una barra dritta: trattenere in montagna, con il sovracanone, parte della ricchezza che essa produce in natura, senza intaccare risorse pubbliche, ma prelevando direttamente da quegli enti privati che, su quella ricchezza, fanno guadagni. Per Marco Milesi, invece, 42 anni, sindaco di San Giovanni Bianco dal 2011, grande artefice del riordino della finanza pubblica del suo Comune (9 anni fa, San Giovanni Bianco era l’8° paese in Italia per debito pro-capite), siamo al secondo mandato, dopo un quinquennio vissuto in prima linea, a fianco di Personeni, per sostenere le comunità locali che vivono le “terre alte”, favorendone lo sviluppo socio-economico e garantendone la qualità della vita.

Un lavoro intenso, reso ancora più difficile quest’anno, quando a marzo, sotto i colpi del Covid-19, sono caduti i due consiglieri “storici” del BIM Bergamo, il sindaco di Cene Giorgio Valoti e il sindaco di Mezzoldo Raimondo Balicco. “E’ stata dura – spiega Marco Milesi – L’impegno profuso durante i mesi del lockdown è stato incredibile: siamo rimasti in tre – io, il presidente Personeni e il consigliere Vera Pedrana – a sostenere l’urto delle richieste provenienti dai territori montani. L’emergenza sanitaria ci ha costretto a un vero tour de force, per offrire vicinanza, assistenza e aiuto ai Comuni perimetrati nel BIM Bergamo, dalle valli alla pianura rivierasca. Un impegno continuato anche nei mesi estivi, quando i nostri Comuni sono stati colpiti da piogge intense che hanno fatto esondare fiumi e torrenti: due emergenze che ci hanno messo a dura prova, per rispondere in modo efficace, puntuale e rapido alle loro richieste per la messa in sicurezza di tante porzioni di territorio”.

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Proprio gli interventi per prevenire il dissesto idrogeologico e sistemare frane e smottamenti capitati in estate e nello scorso ottobre sono l’oggetto dei primi contributi erogati dal nuovo Consiglio Direttivo: quale prima tranche, per tamponare le situazioni più a rischio, il BIM Bergamo ha deciso di finanziare a fondo perduto interventi per circa 125.000 euro. Nello specifico: Berbenno (20.000 euro); Piazza Brembana (20.000 euro); San Giovanni Bianco (20.000 euro); Ponte Nossa (17.000 euro), Val Brembilla (17.000 euro), Palazzago (18.000 euro); Cusio (12.000 euro).

“Covid-19, frane ed esondazioni, un anno veramente faticoso per il Consorzio BIM Bergamo – sottolinea il presidente Carlo Personeni - Ma anche risposte alle necessità dei Comuni montani, per mantenere in essere i servizi primari, favorire l’apertura di realtà imprenditoriali, migliorare il loro appeal turistico. Proprio il nuovo Consiglio Direttivo ha deliberato il finanziamento a rimborso pluriennale di diversi interventi, per oltre 400.000 euro”.

Gli interventi interessano diversi ambiti. A Moio de’ Calvi, 190.000 euro a rimborso: 110.000 euro per la sistemazione della Malga Baitone, sul Monte Torracchio, con rifacimento del tetto, crollato lo scorso inverno, e realizzazione dei ricoveri per gli animali; 50.000 euro, per la messa in sicurezza di depositi comunali in Piazza 4 Novembre; 30.000 euro, per attività e servizi alla comunità. A Brembate Sopra, 90.000 a rimborso, per il rifacimento di Piazza Papa Giovanni e opere di viabilità. A Serina, 52.000 euro in concessione, per la manutenzione di una porzione del tetto del convento, e 7.000 euro per la costruzione di una pozza in Valbona, sul Monte Menna. A Gandellino, 30.000 euro a rimborso, per la realizzazione di un’area di ricettività turistica con pannelli informativi, in località Bocchetta. Inoltre, a fondo perduto, 19.000 euro alla Comunità Montana Val Brembana, per la manutenzione della pista ciclabile; e 18.000 euro a Valleve, per la messa in sicurezza della strada in località Vendullo, nell’ambito del progetto “Val Brembana accogliente”.

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