Sant'Omobono, trasporto gratuito nelle scuole (a rischio per taglio fondi) confermato

Eleonora Busi 20/01/2020 0 commenti

Il Comune di Sant'Omobono conferma per il prossimo anno scolastico, 2020/2021, il trasporto gratuito degli studenti che frequentano le scuole statali dell'obbligo nel suo territorio, ovvero elementari e medie dell'Istituto Comprensivo. La gratuità del servizio era a rischio dopo l'annuncio del taglio improvviso dei fondi statali derivanti dalla fusione con Valsecca, poi recentemente reintegrato. Per quanto riguarda, invece, le scuole paritarie – come l'Istituto Maria Consolatrice di Cepino – e le scuole materne private/parrocchiali, verrà confermato il contributo assegnato anche gli scorsi anni.

Era il luglio 2019 quando, come una doccia fredda, il Comune di Sant'Omobono si è trovato con i fondi statali derivanti dalla fusione con Valsecca – avvenuta nel 2014 – tagliati del 25%: da 571mila a 429mila euro, un problema che aveva toccato anche il Comune di Val Brembilla, anch'esso nato dalla fusione fra i Comuni di Brembilla e Gerosa. Il motivo era da attribuirsi all'aumento dei Comuni nati da fusioni che aveva portato ad una redistribuzione delle cifre.

Nel frattempo, ad agosto, la Corte dei conti aveva affermato che il trasporto scolastico non rientrava nei servizi a domanda individuale e, perciò, doveva essere tutto a carico degli utenti. Il rischio? Che per il Comune diventasse danno erariale, ovvero la conseguenza di una condotta antigiuridica. Alla luce di ciò ed in mancanza di quei fondi extra, l'Amministrazione di Sant'Omobono aveva così scelto di applicare una quota di compartecipazione alle famiglie, partendo dal prossimo anno scolastico.

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Ma nel giro di qualche mese, la situazione si è completamente ribaltata. A metà ottobre l'annuncio, durante il Consiglio dei ministri, di integrazione degli stanziamenti per la fusione dei Comuni nella manovra di bilancio 2020: i soldi venivano quindi riassegnati a Sant'Omobono. Tempo qualche giorno che la delibera n.25 della Corte dei Conti afferma che “Gli Enti locali, nell’ambito della propria autonomia finanziaria, nel rispetto degli equilibri di bilancio [...] e della clausola d’invarianza finanziaria, possono dare copertura finanziaria al servizio di trasporto scolastico anche con risorse proprie, con corrispondente minor aggravio a carico all’utenza”.

Con fatica, possiamo dunque garantire ancora la gratuità nel 2020/2021 per le scuole statati dell'obbligo, mentre per le scuole private confermiamo il contributo annuale – afferma l'assessore a Pubblica Istruzione, Cultura e Biblioteca Stella Sirtori A seguito delle delibere degli scorsi mesi, avevamo pensato di introdurre una quota di compartecipazione, nonostante ci dispiacesse fortemente dover inserire una cifra economica a carico delle famiglie. Grazie al riaccreditamento della cifra stanziata in seguito alla fusione, siamo felici di poter aiutare gli studenti e le loro famiglie reintroducendo il servizio di trasporto gratuito anche per l'anno scolastico 2020/2021. Supportare ed incentivare la frequenza dei nostri ragazzi nelle scuole del territorio e non è uno degli obiettivi che più ci stanno a cuore”.

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