Tram Bergamo-Villa d'Almè: 'il collegamento a Ponte San Pietro vitale per la Valle Imagna'

Redazione 04/12/2019 0 commenti

Il mese scorso la buona notizia della conferma dei 125 milioni di euro per la realizzazione della tranvia T2 Villa d'Almè - Bergamo, che dovrebbe entrare in funzione nel 2025. Tuttavia il primo cittadino di Almenno San Bartolomeo, Alessandro Frigeni, evidenzia come nell'ultimo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale pubblicato in data 17 ottobre ci sia una mancanza che - a suo modo di vedere - potrebbe rivelarsi un grave errore: il mancato collegamento metrotramviario della T2 a Ponte San Pietro, presente invece nel precedente PTCP approvato nel 2004.

"Da molti anni si parla di “mobilità ambientale sostenibile” e, in particolare, della necessità di una sostanziosa “cura del ferro” - spiega Frigeni in una nota stampa - per il nostro territorio bergamasco, uno dei più carenti dal punto di vista della diffusione del trasporto pubblico (anche a causa di un sistema infrastrutturale su ferro ancora inadeguato); un territorio in cui la maggior parte degli spostamenti avvengono ancora mediante veicoli privati su gomma, con tutte le evidenti conseguenze negative in termini di congestionamento stradale e di inquinamento atmosferico, in un quadro ambientale (come è noto) già pesantemente compromesso; fortunatamente alcuni “passi in avanti” in tema di sviluppo della mobilità su ferro negli ultimi anni sono stati fatti (anche grazie all’impegno “bipartisan” dei politici bergamaschi), in particolare grazie al finanziamento dei progetti di raddoppio della linea ferroviaria Ponte San Pietro-Bergamo-Montello e di realizzazione della Linea T2 Bergamo-Villa d’Almè della metrotramvia TEB; due opere che erano già state ipotizzate nel 2004 in sede di predisposizione del primo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e che nei prossimi anni diventeranno realtà".

L’ipotesi di tracciato (in “puntinato” di colore nero) del collegamento metrotramviario previsto dal P.T.C.P. approvato nel 2004 e per il momento non confermato nella nuova revisione del P.T.C.P.

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"In questa ottica non riusciamo davvero a capire - sottolinea Frigeni - come mai nella nuova versione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale pubblicata il 17 ottobre di questo anno sia stata “stralciata” la previsione (già presente negli elaborati del PTCP approvato nel 2004 come si evince dalla planimetria allegata) del collegamento metrotramviario tra la suddetta Linea T2 (Bergamo-Villa d’Almè) e Ponte San Pietro; tale mancata previsione urbanistica rischia a nostro avviso di “bloccare sul nascere” l’iter di realizzazione di questa opera, di vitale importanza per un territorio (quello ubicato a nord ovest della nostra provincia e che comprende l’Alta Isola, la Valle Imagna e la Val San Martino) dove vivono circa 50.000 abitanti".

"Pur consapevoli del fatto che questo collegamento tramviario - prosegue il comunicato - presenta degli elementi di complessità tecnica e progettuale non indifferenti (in primis l’attraversamento dell’alveo del Brembo) crediamo che un’eventuale scelta da parte della Provincia di confermare tale “stralcio” possa rappresentare un errore storico, che rischierebbe di consolidare per un tempo indefinito quel "divario strutturale” già oggi presente tra i paesi bergamaschi ubicati al di quà e al di là del Brembo, a tutto svantaggio delle comunità valdimagnine e dell’alta isola, che si troverebbero in una condizione di "isolamento territoriale”, sempre più “lontani” dalla città e dal resto della provincia, “condannando” i cittadini all’uso dei mezzi privati su gomma e, di conseguenza, al continuo congestionamento delle proprie strade; la creazione di un servizio di “bus-navetta” da Almè fino a Ponte San Pietro può rappresentare una soluzione “tampone” sul breve periodo ma non certamente la risoluzione definitiva della problematica".

"Per queste ragioni intendiamo riproporre alla Provincia di Bergamo l’osservazione già presentata lo scorso anno da parte della nostra Amministrazione Comunale di Almenno San Bartolomeo, volta a riconfermare all’interno delle previsioni del P.T.C.P. il sopracitato collegamento metrotramviario tra la linea T2 e Ponte San Pietro, secondo un tracciato condiviso da definire insieme ai comuni interessati (Almè, Villa d’Almè, Almenno San Salvatore, Almenno San Bartolomeo, Barzana, Brembate di Sopra e Ponte San Pietro) nell’ambito di uno studio di fattibilità dell’opera che chiediamo fin d’ora alla Provincia e a T.E.B. di predisporre in sede di revisione del P.T.C.P. stesso; tale studio di fattibilità sarà propedeutico allo sviluppo degli approfondimenti progettuali necessari al fine di richiedere i finanziamenti ministeriali e regionali per la realizzazione di questa importante opera, similmente a quanto avvenuto per la linea T2 della tramvia e per l’intervento di raddoppio ferroviario della linea Ponte San Pietro-Bergamo-Montello.

Confidando in un positivo accoglimento di questa osservazione da parte della Provincia (che sappiamo essere sensibile alle istanze territoriali), e rimanendo a disposizione per eventuali incontri e/o approfondimenti, proporremo alla Comunità Montana Valle Imagna e agli altri Comuni della Valle Imagna e dell’Alta Isola, le cui comunità potrebbero in futuro beneficiare di questa infrastruttura, di sottoscrivere la sopracitata osservazione".

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