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Variante di Zogno, confermata la conclusione per fine giugno. Si lavora alla zona nord

L'Impresa Collini conferma il cronoprogramma. Terzi: "Evitiamo di avere i lavori in corso durante l'estate".
17 Maggio 2021

Procedono a pieno ritmo i lavori per la variante di Zogno e si conferma la previsione di apertura entro fine giugno. Le gallerie sono, ormai, già concluse con i primi collaudi già in corso, e così anche l'intervento sui versanti rocciosi della nuova strada. Ora l'Impresa Collini è al lavoro nella zona della rotatoria a Nord – al confine con San Pellegrino Terme, già aperta da tempo – in cui verrà realizzato lo svincolo per la variante vera e propria. Sempre dalla rotatoria, poi, partirà anche la strada costruita dall'Azienda Sanpellegrino, che porterà al nuovo ponte in costruzione sul Brembo e da lì al nuovo magazzino-parcheggio in località Alderò.

“Abbiamo chiesto all'impresa di accelerare per evitare di avere i lavori in corso durante l'estate – ha dichiarato Claudia Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, a L'Eco di Bergamo – Il cronoprogramma prevede l'apertura della variante a fine giugno”. Sabato 15 maggio, come riporta l'Eco di Bergamo, è stato inoltre chiuso il tratto di strada utilizzato nelle ultime settimane (che passava di fronte all'ingresso della galleria) mentre è stata aperta la parte di rotatoria costruita sul canale Enel, dove si trovano le Grotte delle Meraviglie.

“Ora qui si procederà alla conclusione della rotatoria – ha spiegato il vicesindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti I lavori procedono senza soste o siamo ormai a buon punto”. Chi giungerà da Bergamo verso la Valle Brembana dovrà immettersi nella rotatoria e quindi in galleria, mentre chi dovrà entrare nell'abitato di Zogno proseguirà sulla destra.

 

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I primi lavori per la variante di Zogno sono partiti nel 2012 e poi successivamente bloccati nel 2014 in seguito all’abbandono da parte dell’impresa Itinera di Tortona per fondi insufficienti.

Per l'opera sono stati già spesi oltre 40 milioni di euro: Regione Lombardia ha dovuto dunque stanziare altri 33,1 milioni di euro per il completamento, i cui lavori sono stati affidati all'Impresa Collini di Trento nel 2019. 

Il nuovo tratto di strada si sviluppa su circa 4,3 chilometri che, dalla zona centrale Enel di Zogno (nei pressi delle Grotte delle Meraviglie), "buca" la montagna per giungere fino a Madonna del Lavello nella frazione di Ambria, sul confine con San Pellegrino Terme. La nuova strada è formata da due tratti a cielo aperto di circa 2 km e due gallerie naturali, la “Inzogno” e la “Monte di Zogno”.

(Photo Credit: Giuliano Ghisalberti via Facebook - Fonte: L'Eco di Bergamo)

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