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Variante di Zogno: operai all'opera nelle gallerie (e Percassi torna ad investire)

È ufficiale: i lavori per il completamento della variante di Zogno sono iniziati nella giornata di ieri. Interventi di pulizia e rilievi all'interno delle gallerie, in stato di abbandono da cinque anni, si stanno svolgendo in queste ore.
4 Ottobre 2019

È ufficiale: come preannunciato dalla Collini di Trento e dall'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi, i lavori per il completamento della variante di Zogno sono iniziati nella giornata di ieri. Interventi di pulizia e rilievi all'interno delle gallerie, in stato di abbandono da cinque anni, si stanno svolgendo in queste ore dagli operai dell'impresa Collini. Per i prossimi giorni, dunque, si registrerà un via vai di uomini e macchinari, ampliando man mano il cantiere per il completamento dell'opera, che andrà effettuato entro 362 giorni naturali e consecutivi. Nel giro di un anno, dunque.

Attualmente, è in programma la costruzione di due rotatorie – una a monte e una a valle –, asfaltatura, impianti e protezioni dei versanti nei tratti a cielo aperto. Il progetto della variante, i cui lavori sono partiti nel 2012 e bloccati nel 2014 in seguito all’abbandono da parte dell’impresa Itinera di Tortona per fondi insufficienti, riguarda un tratto di strada di circa 4,3 km che, dalla zona centrale Enel di Zogno, “buca” la montagna e arriva fino alla Madonna del Lavello nella frazione di Ambria, sul confine con San Pellegrino.

Due tratti a cielo aperto di circa 2 km e due gallerie naturali, la “Inzogno” e la “Monte di Zogno”, per l'opera sono stati già spesi oltre 40 milioni di euro. Regione Lombardia ha dovuto dunque stanziare altri 33,1 milioni di euro per il completamento.

Con la variante di Zogno, dovrebbe anche rimettersi in moto il progetto di rilancio di San Pellegrino Terme, temporaneamente messo in standby dal Gruppo Percassi, in attesa di viabilità adeguata. Il progetto, che si stima porterebbe in valle almeno un milione di utenti annui, prevede la realizzazione di un centro residenziale-commerciale e dell'albergo per le Terme.

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