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Zogno produce e distribuisce 9.000 mascherine: ''Frutto della collaborazione di tutta la comunità''

Quaranta sarte producono dalle 1.000 alle 1.200 mascherine giornaliere, sterilizzate ed imbustate sottovuoto una ad una, che verranno distribuite ad ogni residente del Comune di Zogno.
3 Aprile 2020

Le mascherine sono ormai introvabili, non solo per il personale sanitario ma anche per i cittadini che ogni giorno escono di casa per esigenze primarie. E così Zogno ha deciso di sopperire alla carenza, iniziando a produrre le proprie mascherine, frutto della collaborazione fra il Comune e l'intera comunità del paese brembano che si è messo a disposizione volontariamente per raggiungere l'obiettivo prefissato: dopo un intenso weekend all'opera, quaranta sarte zognesi hanno cucito in casa ben 9.000 mascherine, sterilizzate ed imbustate sottovuoto una ad una con un'etichetta riportante le istruzioni. Tutto ciò è stato reso possibile dal lavoro volontario dei cittadini, degli Amministratori e delle aziende del territorio che si sono prodigate per fornire gratuitamente il materiale necessario.

L'idea è partita da me, condivisa poi con gli altri membri dell'Amministrazione – spiega Giampaolo Pesenti, assessore – Il nostro obiettivo è che tutti i cittadini zognesi possano avere la propria mascherina e dal momento che ora è impossibile trovarne in numero abbastanza elevato, abbiamo deciso di mettere in piedi questa “fabbrica di mascherine” grazie all'aiuto di alcune aziende. Il tessuto è stato offerto dalla ditta Perego di Cisano Bergamasco, così come gli elastici che ci sono stati forniti da alcuni commercianti zognesi. Abbiamo poi lanciato un appello a tutte le sarte e, ad oggi, sono 40 le cittadine che cuciono le mascherine, riuscendo a produrne dalle 1.000 alle 1.200 al giorno. Per consegnarle già sterilizzate abbiamo coinvolto alcuni studi dentistici, mentre una cartolibreria ci ha offerto le etichette”.

(Le mascherine imbustate)

Le operazioni di imbustamento ed etichettatura sono effettuate al Centro Operativo Comunale, mentre ogni giorno uno stretto gruppo di volontari opera in paese per raccogliere e rifornire il materiale. Nella giornata di ieri, tre squadre della Protezione Civile hanno iniziato a distribuire le mascherine alle famiglie che vivono nelle frazioni più lontane, ovvero i due Miragolo, Stabello, Somendenna, Spino al Brembo e Ambria, mentre nei giorni successivi verranno consegnate al resto della popolazione. Insieme alle mascherine, a tutti i residenti over 65 sono stati consegnati i volantini riportanti tutte le informazioni ed il numero unico comunale per richiedere servizi a domicilio, come spesa e farmaci.

Le distribuzioni sono iniziate e presto arriveranno a tutti i cittadini: abbiamo in programma di realizzarne in numeri leggermente superiori, per fornirle anche a quei commercianti che lavorano a Zogno ma non risiedono in paese – conclude l'assessore – Il mio ringraziamento va a Stefano Chiesa, consigliere delegato alla Protezione Civile, che ha coordinato le operazioni, a Claudio Sonzogni che tiene i contatti con le sarte, ai benefattori e a tutte le persone che si sono messe a disposizione per aiutarci a realizzare questo progetto. Abbiamo trovato una comunità attiva, presente e collaborativa per cercare di raggiungere tutti insieme l'obiettivo: proteggere noi e i nostri cari. Il mio consiglio a tutti è di usare queste mascherine quando si deve uscire per esigenze primarie, in modo da essere sempre in sicurezza”.

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