Mogol premia la poetessa di S.Pellegrino: Giada Signorini a scuola dal grande paroliere

Eleonora Busi 21/06/2019 0 commenti

Un amore incondizionato per la scrittura, i viaggi ed i bambini: tre sono le passioni che animano la vita di Giada Signorini, 31 anni residente a San Pellegrino Terme – ma sempre in viaggio per eventi e fiere di lavoro. La sua attività principale, infatti, è legata ai bambini e al loro mondo: specializzata nell'arte del make up per eventi, è conosciuta da molti come il “Pagliaccio Lulu” - ora semplicemente “Lulu” - ma da due anni ha scelto di intraprendere la strada della scrittura, che l'ha portata anche a vincere un'importante concorso letterario con borsa di studio proposto dal famoso paroliere Mogol e che le permetterà di frequentare la scuola CET Autori di Mogol.

Da due anni ho intrapreso la via della scrittura come un richiamo” spiega Giada. La prima pubblicazione è una raccolta di poesie dedicate, ma da quel momento la sua arte prende una forma diversa trasformandosi in storie, a cui decide di dare il titolo “Oltre il Confine”, ancora in stesura. La creatività di 'Lulu' sfocia anche nel suo impegno con i bambini, e dal suo lavoro come assistenza scolastica nelle scuole elementari elabora un percorso di scrittura creativa per i più piccoli, chiamato “LiberaMente”, proposto per la prima volta a Camerata Cornello, mentre ad agosto farà il suo debutto a Firenze Comics come laboratorio innovativo.


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“Siamo tutti cresciuti giocando, tutta la mia animazione ruota intorno a gioco creativo ed educativo, oggi i bambini crescono troppo in fretta, momenti di aggregazione e gioco sano sono essenziali e se ne sta perdendo sempre più la bellezza: in questo senso voglio poter lasciare una parte di me ai bimbi anche con i laboratori di scrittura, perché penso che sia la cosa migliore che posso fare nella vita 'passare il testimone' sperando che in futuro qualche seme cresca e faccia lo stesso passando a sua volta il testimone” spiega la giovane.

La strada della scrittura la porta però anche su altri binari, spalancandole le porte ad un'occasione unica: un concorso per vincere una borsa di studio di 3.500 euro per frequentare la prestigiosa scuola CET Autori di Mogol, a Toscolano Avigliano Umbro, in Umbria. Dopo diverse selezioni, la prima scrematura contava oltre mille partecipanti, la sua poesia “Fragile” colpisce il giudizio di Mogol stesso. L'annuncio della sua vittoria un pomeriggio di fine maggio: Giada è la vincitrice della borsa di studio, che le permetterà di coronare il suo desiderio di conoscere il grande artista personalmente.

È sempre così quando non ti aspetti nulla: quando la notizia arriva ha un'energia fortissima, dico sempre che 'è meglio una gioia inattesa di una delusione data dalla troppa aspettativa', per questo lascio sempre che le cose vadano come devono andare e ringrazio quando arriva qualcosa di bello. Non so dove mi porterà questa esperienza, sicuramente mi arricchirà e questo mi basta già – conclude Giada – Spero mi aiuti nel percorso personale di scrittura e progetti che sto portando avanti, oltre al sogno di portare la scrittura ai bambini nel modo in cui mi viene meglio comunicare con loro e a volte anche scrivere, ovvero giocando”.

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