317 milioni agli ospedali bergamaschi: al Papa Giovanni 100 milioni per l'ottava torre

In totale arriveranno quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie lombarde.
5 Agosto 2025

Cento milioni di euro per finanziare l'ottava torre al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, 140 per la riqualificazione del "Pesenti-Fenaroli" di Alzano Lombardia e - novità di ieri - 60 milioni per il Bolognini di Seriate e 17 milioni per l'ospedale di Piario. Questi gli interventi di Regione Lombardia previsti per la nostra provincia di Bergamo e annunciati ieri, lunedì 4 agosto.

In totale arriveranno quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie lombarde: dalle ristrutturazioni integrali agli adeguamenti strutturali, dall'implementazione tecnologica all'efficienza energetica. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che contiene il programma di investimenti pluriennale 2025-2031.

"Questa Regione - ha affermato Bertolaso - ha una visione chiara: potenziare la sanità pubblica, valorizzare le nostre strutture e garantire ai cittadini lombardi cure sempre più vicine, tempestive e tecnologicamente avanzate. Gli oltre 7,9 miliardi di euro che abbiamo programmato da qui al 2031 rappresentano un investimento concreto per rafforzare il comparto nei suoi ambiti strategici: dall’adeguamento dei presidi ospedalieri alla transizione digitale, passando per la sostituzione degli immobili obsoleti, il mantenimento tecnologico e il potenziamento territoriale".

"Bene queste risorse per migliorare gli ospedali bergamaschi che, oltre alla positiva conferma del finanziamento per l'ottava torre al Papa Giovanni XXIII, prevede ingenti stanziamenti anche per altri importanti presidi del territorio orobico. Ora al lavoro per portare in Valle Brembana le risorse che serviranno a potenziare il pronto soccorso dell'Ospedale di San Giovanni Bianco" dichiara il consigliere regionale Jonathan Lobati.

"La Lombardia - ha concluso - si conferma Regione leader nell’investimento sulla salute pubblica: non promesse, ma risorse certe e progetti cantierabili. Lo dobbiamo ai nostri cittadini e a chi ogni giorno lavora nella sanità lombarda con passione e competenza". A questo link il dettaglio delle opere.

Il piano si articola in otto azioni principali:

  • Riqualificazione e sicurezza dei presidi ospedalieri: 2,13 miliardi di euro (26,6% del totale) per ristrutturazioni integrali e adeguamenti strutturali in linea con il riordino nazionale della rete ospedaliera.
  • Sostituzione edilizia: oltre 4,7 miliardi di euro (59%) destinati alla sostituzione edilizia e a nuovi presidi, tra cui il Nuovo Ospedale di Cremona (438,2 milioni), il Grande Ospedale della Malpensa (423,2 milioni), la nuova sede del Policlinico San Matteo (490 milioni) e i nuovi ospedali di Desenzano (255 milioni), Chiari (160 milioni) e Seregno (72 milioni).
  • Mantenimento delle infrastrutture esistenti: 720 milioni (9%) per garantire l’operatività e l’efficienza dell’attuale rete ospedaliera e tecnologica.
  • Alta tecnologia e digitalizzazione: circa 183 milioni complessivi per sostituzione di apparecchiature ad alta tecnologia, infrastrutture di sanità digitale, interoperabilità e cybersecurity.
  • Sanità territoriale: oltre 86 milioni per integrare le strutture finanziate con fondi PNRR/PNC.
  • Efficienza energetica e nuovi cespiti: 161 milioni per l’acquisizione di beni strumentali e la riduzione dell’impronta ecologica del patrimonio immobiliare sanitario.

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