Ottanta partecipanti, grande adesione sia local che da fuori provincia, per quello che è diventato ormai un appuntamento radicato nel solco del panorama lombardo di gare vertical, dove non conta tanto la distanza ma il dislivello. E così sui 2,2 km e dislivello da ben 900 metri della quarta Vertical Zucco a San Pellegrino Terme ieri, domenica 21 settembre, si sono dati battaglia atleti e atlete di altissimo livello, dal padrone di casa Alex Baldaccini alla leggenda bergamasca Davide Milesi, sette volte medaglia d'oro mondiale di corsa in montagna, e nel femminile presente la fresca campionessa del mondo U23 di Vertical, Martina Pozzi. Insomma, un vero e proprio parterre de roi per l'evento promosso dal Gruppo Escursionisti San Pellegrino in collaborazione con G.S. Orobie, FISKY e Oratorio di San Pellegrino Terme.
A trionfare con il tempo di 33 minuti 22 secondi (a soli 4 secondi da Alex Baldaccini della G.S. Orobie) è però l'outsider Pietro Pellegrini, originario di Zogno e oggi ingegnere in Svizzera: "Io corro per indole, non per garismo. Faccio diversi sport legati alla montagna, dallo scialpinismo alla corsa passando per la bicicletta. È un periodo che mi sento bene e volevo provare questa gara come prova - spiega Pietro Pellegrini - Era una cosa che avevo nel libro dei desideri di provarla e vincerla, è un po' un sogno che si realizza". Terzo Daniele Boccardi dell'ASD Gruppo Sportivo Alpini Sovere Atletica (34'36"). Primo sanpellegrinese Davide Pesenti, tra i più attivi volontari del GESP, che ha terminato in quinta posizione con un ottimo 36'03". QUA la classifica completa.
Nel femminile trionfo con nuovo record (39'16") per Martina Pozzi, 21 anni, della GS Mario Corti di Lecco, solo lo scorso mese campionessa del mondo U23: "Mi sono approcciata al mondo Vertical un anno fa quasi per gioco e poi ho scoperto di essere abbastanza forte. Il percorso mi è piaciuto, lo avevo già provato l'anno scorso in allenamento. Fino a metà l'ho sofferto un po', poi la seconda parte sono riuscita ad andare meglio e sono soddisfatta del tempo. Soddisfazione doppia visto che sono riuscita a fare anche il nuovo record". Dietro di lei la vincitrice dell'anno scorso, Martina Brambilla del Team Pasturo (39'24"), e terza piazza per Barbara Sangalli dell'AS Premana (41'51"). Quest'anno aggiunta anche la categoria 16-18 anni, che ha visto trionfare Marco Nodari dello Sci Club Valgandino con il tempo di 38'39".
Quest'anno in gara anche Martino Pesenti, presidente del GESP: "Ho voluto provare a gareggiare anche io. Ho corso per diversi anni, poi, vista l'età che avanza, mi sono fermato per dedicarmi più all'organizzazione. Devo dire però che è stato bello vivere la gara in prima persona perché, in questo modo, riesci cogliere aspetti che altrimenti non coglieresti e può essere utile per migliorarci ancora".
E il bilancio sui quattro anni di manifestazione: "Siamo partiti qualche anno fa con un punto di domanda - prosegue Pesenti - visto il cambio del formato rispetto alla storica Scalata dello Zucco, ma devo dire che siamo ogni anno più conviti di aver fatto un'ottima scelta. Fa piacere inoltre aver visto una folta partecipazione femminile e di atleti di San Pellegrino Terme"
Tra i runner al via anche il consigliere regionale Jonathan Lobati: "È stato bello oggi partecipare a questa magnifica gara, non potevo assolutamente mancare e ringrazio gli amici organizzatori. Vertical Zucco valorizza la pratica sportiva e i nostri territori, facendo conoscere questo bellissimo percorso, particolarmente impegnativo. Davvero complimenti a tutti quelli che hanno sfidato oggi il record. Ma non conta il tempo, conta esserci".







