Juventus - Atalanta, 1-1: Cabal risponde a Sulemana

L’Atalanta esce dallo Juventus Stadium con un punto; difficile dire se sono due punti persi o uno guadagnato, sicuramente i nerazzurri non sfigurano affatto.
27 Settembre 2025

L’Atalanta esce dallo Juventus Stadium con un punto; difficile dire se sono due punti persi o uno guadagnato, sicuramente i nerazzurri non sfigurano affatto, e dopo un inizio di partita un po' in sordina crescono con il passare dei minuti, tanto da portarsi in vantaggio allo scadere del primo tempo.

Decisamente meglio la ripresa, la squadra di Juric controlla l’1-0 senza grandi patemi, la Juventus fatica a creare azioni pericolose, ed ad inizio secondo tempo Kristovic ha addirittura l’occasione del raddoppio ma spreca malamente di fronte a Di Gregorio. Nel finale la Juventus trova un pareggio assai goffo e l’espulsione a dieci dalla fine di De Roon per doppio giallo complica i piani atalantini. In undici contro undici l’impressione era che difficilmente la Juventus sarebbe potuta tornare in partita, nonostante un pari trovato in maniera casuale.

L’Atalanta si ripresenta a Torino con lo stesso undici che ha chiuso il primo tempo al Comunale, infatti i due infortunati Zalewski e Hien che avevano cominciato la gara contro i granata domenica scorsa sono sostituiti dagli stessi Ahanor e Bellanova, subentrati al loro posto. I restanti nove giocatori sono gli stessi: Carnesecchi tra i pali, Djimsiti e Kossonou in difesa, Zappacosta sulla sinistra, Pasalic e De Roon in mezzo al campo, Sulemana e Samardzic a supporto del montenegrino Kristovic. La Juventus cambia diversi interpreti rispetto alla trasferta di Verona, Di Gregorio confermato in porta, Gatti, Bremer e Kelly in difesa, Kalulu sostituisce Joao Mario sulla destra, Koopmeiners in mediana in coppia con Thuram e Cambiaso sulla sinistra. Non ci sono invece Conceicao e Vlahovic insieme ad Yldiz ma Adzic e Openda.

Parte meglio la squadra di casa, dopo due minuti la Juventus va vicinissima al vantaggio con Kalulu, cross morbido dalla sinistra di Yildiz e colpo di testa del francese che fa la barba al palo alla sinistra di Carnesecchi. Spingono i bianconeri, e lo fanno con l’ex di giornata, Koopmeiners recupera palla su Pasalic si invola in porta ma il suo diagonale finisce in calcio d’angolo. Dieci minuti in cui la Dea fatica a farsi vedere in avanti, ci pensano gli errori avversari a favorire la presa di campo ospite, Adzic perde palla triangolazione tra Kristovic e Ahanor che calcia in porta ma trova la deviazione di Bremer che salva in calcio d’angolo.

Ci prova Kristovic a rendersi pericoloso ma senza concretezza, la Juventus riparte bene ed insidia non poco la porta di Carnesecchi: tentativo dal limite di Adzic che piazza il pallone all'angolino, bravissimo il portiere dell'Atalanta a mettere in corner. Ci prova da fuori Thuram, il pallone deviato da Pasalic cambia completamente traiettoria, ma Carnesecchi non si fa beffare e la sfera si infrange sul fondo. Prende campo l’Atalanta, che si fa vedere con Samardzic e Djimsiti pericolosi ma non troppo dalle parti di Di Gregorio. Alla mezz’ora ci riprova Adzic, conclusione da 30 metri del montenegrino, che prova a imitare il gol contro l'Inter, ma stavolta il suo tentativo non trova lo specchio. Lo stesso Adzic poco dopo batte una punizione dal limite mirando il palo di Carnesecchi, che respinge con attenzione.

Sempre Adzic protagonista, questa volta in negativo, in un tentativo di costruzione del gioco il numero 17 perde palla in favore di Sulemana, con le sue finta manda fuori tempo Gatti e Thuram, poi il suo diagonale non lascia scampo a Di Gregorio e vale il vantaggio nerazzurro che chiude il primo tempo. La ripresa è decisamente più in favore degli ospiti, l’Atalanta non si fa schiacciare, controlla senza fatica e non cede il fianco ad una Juventus senza idee e senza mordente. Al settimo Kristovic sfiora il due a zero: l’attaccante montenegrino si presenta davanti a Di Gregorio dopo un salto a vuoto di Gatti, il suo diagonale, però, è masticato e finisce larghissimo. Pasalic impegna Di Gregorio al quarto d’ora, la partita si spegne, Tudor cambia parecchio ma i cambi non incidono fino alla mezz’ora quando Kossounou sbuccia il pallone al limite dell'area su un cross senza pretese di Joao Mario e spalanca la porta a Cabal che batte Carnesecchi da pochi passi.

Il gol subito precede l’espulsione di De Roon, l’olandese abbatte McKennie e subisce il secondo cartellino giallo che cambia decisamente l’assetto della ripresa. Juventus in forcing e Atalanta che si chiude dietro e soffre solamente qualche cross e qualche velleitario tiro dal limite, nel finale un spizzata di Kalulu finisce al centro dell'area per McKennie: il rigore in movimento dell'americano viene murato in due tempi da uno strepitoso Carnesecchi al centro della porta. È l’ultima occasione di una gara giocata alla pari, ai punti probabilmente meglio un’Atalanta rimaneggiata che sfiora il colpaccio (il secondo di fila dopo lo 0-4 dello scorso anno) e si porta a casa un punto comunque prezioso che muove la classifica e tiene la squadra di Juric agganciata al gruppo di testa. I più critici dell’allenatore croato lo avrebbero detto?

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti (19’ st Joao Mario), Bremer (31’ st Cabal), Kelly; Kalulu, Koopmeiners, Thuram (13’ st Mckennie), Cambiaso; Adzic (13’ st Vlahovic), Yildiz; Openda (19’ st Zhegrova). All. Tudor.

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Ahanor; Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta; Samardzic (31’ st Musah), Sulemana (16’ st De Ketelaere); Krstovic (38’ st Brescianini). All. Juric.

Foto: Alberto Mariani

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