In occasione della ricorrenza del 10° anno dalla inaugurazione di Expo 2015 di Milano, il Mercato della Terra di Slow Food Valli Orobiche di San Pellegrino Terme di domenica 5 ottobre ha voluto portare l'attenzione dei visitatori del Mercato sul tema dello spreco alimentare con l'Associazione MT25 di Bergamo.
“Lo slogan di Slow Food è sempre stato quello di un cibo buono, pulito e giusto, a cui è stata aggiunta la frase: e per tutti - spiega Oliviero Manzoni, neo presidente della Condotta delle Valli Orobiche - ed è proprio da questa affermazione che siamo partiti aprendo le porte, anzi i gazebo, ad una associazione che da anni lavora per ridurre lo spreco alimentare”.
"Il concetto di cibo buono penso sia evidente per tutti, e lo stesso dicasi per l'idea di cibo pulito, non trattato o modificato geneticamente, ma il concetto di cibo giusto non è cosi facile da comprendere - prosegue Manzoni -. Il cibo deve essere di giusta remunerazione per chi lo produce, ma anche di giusta quantità prodotta e di giusto utilizzo. Il cibo non può essere un diritto di pochi o un'arma di guerra come abbiamo purtroppo spesso visto nella storia anche molto recente. Non è giusto l'abuso di cibo e non è giusto che qualcuno non abbia la possibilità di accedere al cibo".
“E non è giusto che il cibo non venduto sia buttato con famiglie che hanno difficoltà o non hanno proprio la possibilità di effettuare una spesa equilibrata” aggiunge Gaetano Caruso, uno dei fondatori dell’associazione MT25 e responsabile del progetto. “La nostra presenza al Mercato della Terra di San Pellegrino è proprio la testimonianza di quanto si possa fare e di quanto ancora si deve fare a 10 anni da Expo 2015 che sul cibo come diritto di tutti aveva fatto il proprio focus. Vogliamo sensibilizzare chi partecipa al Mercato rispetto a quanto possiamo e dobbiamo fare per rendere il nostro mondo, anche semplicemente quello più vicino a noi, sostenibile. Normalmente quando parliamo di sostenibilità pensiamo a quella ambientale ma la sostenibilità ambientale è strettamente legata a quella economica che la condiziona pesantemente, e a quella sociale, che ne diventa conseguenza”.
Caruso, medico ed esperto di igiene alimentare, ha messo a disposizione dell’associazione le proprie competenze e la rete di relazioni consolidate in tanti anni di attività professionale. L’iniziativa di creare una rete cittadina anti-spreco alimentare nasce a seguito di una esperienza di recupero di cibo in scadenza o non più commercializzabile, ma assolutamente atto al consumo, da un supermercato vicino, per distribuirlo a famiglie in difficoltà del quartiere. Voleva essere una risposta concreta allo scandalo del cibo che finisce in discarica, specie in un momento storico di difficoltà per tante famiglie. Oggi vengono aiutate più di 300 famiglie di oltre 20 nazionalità diverse e raccolta una tonnellata di generi alimentari al giorno, cibo che generalmente finirebbe buttato via.
L'appuntamento del Mercato della Terra, ormai diventato un riferimento per ogni inizio mese ha visto, sino ad ora, la partecipazione di circa una quarantina di espositori che complessivamente hanno partecipato alle varie giornate. Anche questa volta hanno partecipato una decina di piccoli produttori del territorio e di artigiani che prestano particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, alla stagionalità dei prodotti e alla relazione con il consumatore durante tutte le fasi produzione e della trasformazione dei propri prodotti agricoli. “I protagonisti sono i piccoli produttori e gli artigiani del cibo. Vendono ciò che producono e trasformano e possono garantire e raccontare in prima persona la qualità dei loro prodotti,” spiega Oliviero Manzoni, “Sui banchi del Mercato della Terra si trovano prodotti locali, freschi e stagionali; rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori, sono proposti a prezzi equi, per chi compra e per chi vende.”
I Mercati della Terra sono luoghi dove acquistare prodotti di alta qualità, ma anche spazi per costruire comunità, creare scambio e fare educazione alimentare. “Il nostro comitato di condotta è impegnato su più fronti in questo periodo” conclude Oliviero Manzoni, “a Milano, infatti, in questi giorni si tiene la Slow Food Week e saremo presenti a questo evento con i nostri presidi e con alcuni laboratori ma non abbiamo voluto trascurare l'impegno e l'appuntamento del nostro Mercato che per noi resto un punto distintivo della nostra attività. Domenica abbiamo aperto alla associazione MT 25 e iniziato l'attività di sensibilizzazione sullo spreco alimentare e e da novembre riprenderemo, come da tradizione, gli show cooking sostenuti dagli studenti dell'Istituto Superiore di San Pellegrino”. Sarà un anno pieno di nuove attività e di ricche esperienze per la Condotta delle Valli Orobiche. Restate connessi.





