Ancora un pari per l'Atalanta, contro il Milan un altro 1-1: a Ricci risponde Lookman

È un altro pareggio, la Dea fa 1 a 1 anche contro il Milan: Lookman risponde a Ricci, ma resta il segno X nonostante Juric cambi ancora volto all’Atalanta.
28 Ottobre 2025

È un altro pareggio, la Dea fa 1 a 1 anche contro il Milan: Lookman risponde a Ricci, ma resta il segno X nonostante Juric cambi ancora volto all’Atalanta. Fuori la punta centrale, giocano De Ketealere e Lookman in attacco, con Pasalic sulla trequarti. Zappacosta e Bernasconi si riappropriano del proprio posto da titolari sulle fasce, lo stesso vale per Kossounou e Ahanor in difesa. Anche il Milan gioca con due punte, Leao e Gimenez, mentre Loftus-Cheek recupera solo per la panchina: al suo posto c’è ancora Ricci. È proprio il numero 4 ad aprire le danze dopo poco più di 180 secondi. Ahanor allontana di testa un corner dalla destra, l’ex Torino calcia di prima intenzione da fuori area, Ederson devia con il ginocchio e Carnesecchi non può arrivarci.

È un’Atalanta sfortunata, non solo nel punteggio: un quarto d’ora dopo il gol subito, infatti, si fa male De Roon: al suo posto entra Brescianini. La Dea reagisce con forza allo svantaggio e schiaccia il Milan nella sua metacampo per larghissimi tratti del primo tempo. Pasalic verticalizza per Ederson su un rinvio sbagliato di Maignan, il brasiliano si gira e calcia dal limite, intervento facile per il portiere. I bergamaschi insistono: altra imbucata di Pasalic, questa volta per Ahanor, che in area si allunga leggermente la sfera con il primo controllo e calcia alto da buonissima posizione.

C’è evidentemente un problema in fase realizzativa tra i giocatori atalantini, troppo spreconi e imprecisi. L’antitesi di Ademola Lookman: al 35’ viene servito sulla corsa in area dal solito Pasalic, si porta la palla sul mancino e lascia partire un mancino potentissimo sul primo palo, fulminato Maignan e partita in parità con il primo gol in stagione del nigeriano.

La spigliatezza orobica diminuisce nel secondo tempo, il Milan esce meglio dagli spogliatoi e va vicino al nuovo vantaggio con un tiro di Fofana dopo un cross del subentrato Nkunku. È invece Zappacosta a regalare l’emozione più forte al pubblico della New Balance Arena, con una grande azione personale culminata da un tiro a giro dal limite, Maignan vola.

Siamo però già al minuto 84 e la sensazione è quella di una partita avviata sul viale del pareggio. Un 1 a 1 che forse non accontenta nessuno: è il quinto per gli orobici, un dato che mostra come alla squadra manchi forse qualcosa, uno spunto o un elemento che le consentano di andare oltre il pari.

Resta la buona prova di Lookman, che sta ingranando, e tra gli altri di Brescianini, bravo a farsi trovare pronto per un ingresso a freddo. La Dea scenderà in campo sabato primo novembre: il prossimo mese porta in dote la sfida esterna contro l’Udinese, sfida delicata per le ambizioni bergamasche.

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