Cade dal ponteggio, muore muratore bergamasco. CGIL: "Un fallimento che si ripete"

Un altro morto sul lavoro in un cantiere edile nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 16 febbraio.
16 Febbraio 2026

Un altro morto sul lavoro in un cantiere edile nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 16 febbraio. A Cremona un lavoratore di 55 anni, residente in Bergamasca, ha perso la vita cadendo da un ponteggio mobile mentre stava lavorando su un tetto.

"Ogni volta succede la stessa cosa - scrive in una nota la CGIL -: si conta la vittima, si esprime cordoglio, e poi tutto continua come prima. Intanto i numeri continuano a peggiorare: nel 2025, nella sola Bergamasca, i morti sul lavoro sono stati 22, quattro in più rispetto al 2024.

Questo è inaccettabile - prosegue la nota dei sindacati -. La sicurezza non può restare sulla carta né essere trattata come un costo da tagliare. Servono scelte concrete, formazione vera, controlli seri. Perché morire di lavoro, nel 2026, non è una fatalità: è un fallimento che si ripete".

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