La Casöla in Cina? Lo chef Morris Sigismondi la cucinerà al Festival gastronomico di Macao

La tradizione gastronomica bergamasca è pronta a varcare ancora una volta i confini nazionali grazie allo chef di Palazzago.
14 Marzo 2026

La tradizione gastronomica bergamasca è pronta a varcare ancora una volta i confini nazionali per raccontare, dall’altra parte del mondo, la storia e i sapori della nostra terra. Anche quest’anno Bergamo sarà presente all’International Cities of Gastronomy Fest di Macao, in Cina, importante evento internazionale che riunisce le città appartenenti alla rete delle Città Creative UNESCO della Gastronomia in programma dal 19 al 25 marzo.

Tra i protagonisti della delegazione bergamasca ci sarà lo chef Morris Sigismondi di Palazzago, che torna a Macao portando con sé uno dei piatti più autentici e rappresentativi della tradizione locale: la Casöla, accompagnata dall’immancabile polenta, simbolo della cucina delle nostre valli e della cultura contadina bergamasca. Un ritorno nel segno della tradizione. Per lo chef Sigismondi si tratta di un ritorno a Macao, un’esperienza che rappresenta non solo un’importante vetrina internazionale, ma anche un’occasione per raccontare la gastronomia bergamasca a un pubblico proveniente da tutto il mondo.

La scelta di proporre la Casöla non è casuale. Questo piatto, ricco di storia e di significato, nasce dalla tradizione contadina e dall’abitudine di valorizzare ogni parte del maiale, cucinata lentamente insieme a verze e aromi per creare una preparazione dal sapore intenso e avvolgente. Servita con la polenta, alimento simbolo del nostro territorio, la Casöla rappresenta perfettamente la cucina bergamasca: semplice negli ingredienti, ma straordinariamente ricca di identità e memoria. Bergamo nel network delle città creative UNESCO.

La partecipazione all’evento di Macao si inserisce nel percorso avviato da Bergamo Città Creativa UNESCO della Gastronomia, riconoscimento ottenuto nel 2019 che valorizza il patrimonio agroalimentare e culinario del territorio. La cucina come ponte tra culture.

L’International Cities of Gastronomy Fest è molto più di una semplice manifestazione gastronomica: è un luogo di incontro tra tradizioni culinarie provenienti da ogni parte del mondo. In questo contesto, piatti come la Casöla diventano veri e propri ambasciatori del territorio. "Portare la cucina bergamasca a Macao - racconta lo chef Sigismondi - significa raccontare una storia fatta di territorio, stagionalità e tradizioni tramandate nel tempo. Una cucina che nasce nelle case e nelle cascine, ma che oggi trova spazio anche nelle grandi vetrine internazionali".

Dalle colline e dalle valli bergamasche fino all’Asia, il viaggio di questo piatto dimostra come la gastronomia possa diventare uno strumento di dialogo tra popoli e culture diverse. E mentre a Macao si accenderanno i fornelli del festival, un pezzo di Bergamo sarà lì, tra i profumi della cucina internazionale, a raccontare la propria identità attraverso uno dei piatti più amati della tradizione: la Casöla con la polenta.

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