Con la consegna, venerdì 13 marzo, del primo (di dieci) tram della futura linea T2 Bergamo-Villa d'Almè al deposito Teb di Ranica si è tornati a parlare di tempi di realizzazione dell'opera, prevista per fine estate 2026, all'apertura dell'anno scolastico, ma che potrebbe rischiare un possibile slittamento.
L’obiettivo è di avviare il servizio entro il prossimo settembre, ma restano da completare tutte le verifiche di sicurezza e i collaudi necessari. Ad oggi i lavori sono verso la loro fase finale, con una percentuale di completamento stimata da Teb all'80%. Nelle prossime settimane sono previste prove in deposito e test notturni lungo la linea; successivamente si passerà alla fase di pre-esercizio, sotto la supervisione dell’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali). Solo dopo il superamento di questa fase sarà possibile ottenere l’autorizzazione all’esercizio.
Occorre però considerare (oltre alle risorse necessario al primo anno di gestione) anche le tempistiche del Ministero, impegnato parallelamente in controlli su altre importanti infrastrutture e opere di trasporto a livello nazionale. Difficile fare previsioni precise, come ha spiegato lo stesso ad di Teb, Gianni Scarfone. L’inaugurazione della T2 potrebbe quindi spostarsi a ottobre oppure, nel caso di ulteriori ritardi, alla fine del 2026.
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