Torna a vincere in campionato l’Atalanta, che un colpo da biliardo di Zappacosta trova i tre punti in casa contro l’Hellas Verona. Un match non di alto livello, con tanti interpreti stanchi e con Scamacca fuori per un infortunio muscolare, quindi tocca a Krstovic guidare l’attacco con Zalewski e De Ketelaere. Torna titolare Zappacosta a destra, Djimsiti e Kolasinac in difesa. L’Hellas schiera Bowie accanto ad Orban in avanti, mentre Valentini, Nelsson e Edmundsson compongono la retroguardia. È esattamente la partita che ci si aspetterebbe, con gli ospiti schierati nella propria trequarti e l’Atalanta in avanti alla ricerca di un varco.
Il primo squillo è di Zalewski, che manda fuori una girata di prima da buona posizione aprendo troppo il mancino. Attorno al quarto d’ora Krstovic chiama al primo intervento Montipò colpendo di testa un bel cross di Zappacosta, il portiere respinge senza troppi affanni.
I padroni di casa tengono il possesso per ampi tratti del primo tempo, ma manca loro la rifinitura di qualità che penetri tra i tanti avversari schierati al limite dell’area. La trova quando Krstovic fa filtrare una bella palla per Scalvini in area, il quale tenta un’inutile finta anziché calciare con il destro. La sfera arriva a Zappacosta, il 77 non crossa, rientra sul mancino e trova un diagonale sul secondo palo che passa tra una foresta di gambe e si infila in porta al 37’. Gol che segna anche la chiusura del primo tempo, perché il Verona prova una qualche reazione, non risultando pericoloso.
I bergamaschi non riescono a proseguire con il forcing durante la ripresa, quando anzi calano con il passare del tempo. In verità, l’occasione per il raddoppio arriva al minuto 54. Grande lancio di De Ketelaere per Krstovic, il quale conta i rimbalzi e prova il pallonetto a tu per tu con Montipò, colpendo però la parte alta della traversa.
Enorme occasione che è di fatto anche l’ultima prodotta dalla Dea, la quale abbassa sempre di più il ritmo, facendo una crescente fatica a tenere la palla. Il Verona invece fiuta l’occasione e ha l’occasione migliore a 13 dalla fine, quando una palla vagante arriva ad Orban, controllo in area e destro violento ma fuori dallo specchio. Una vittoria non spettacolare, ma importantissima prima della sosta. Evidentemente per i neroazzurri pesano i tanti impegni ravvicinati, ora la pausa per le nazionali consentirà a tanti di riposarsi prima della partita di Pasquetta a Lecce, l’inizio della volata finale che può decidere la stagione dell’Atalanta.







